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Si è concluso con la tappa di Livigno il Grand Motor Trail ACES 2019 tra le città “virtuose” dello sport

  • di Matteo Ferazzoli
  • in Sport
Si è concluso con la tappa di Livigno il Grand Motor Trail ACES 2019 tra le città “virtuose” dello sport
(PRIMAPRESS) - LIVIGNO - Si è concluso oggi a Livigno il lungo tour del Grand Motor Trail promosso dall’Associazione delle Città Europee dello Sport (ACES), che ha toccato le otto Città, Comuni e Comunità italiane che nel 2019 hanno ricevuto il riconoscimento di ACES per le politiche di integrazione sociale realizzate attraverso lo sport migliorando la qualità della vita sul territorio. 
“Si è trattata di una prima edizione del Grand Motor Trail - ha detto il presidente di ACES Italia, Vincenzo Lupattelli - che ha voluto unire in modo simbolico le 8 città premiate quest’anno dando forza alla capacità del network di generare strategie di giuste politiche sociali e condivisioni di progetti finalizzati ad obiettivi comuni. Un po’ come si sta cercando di fare nella candidatura italiana delle Olimpiadi invernali - ha proseguito Lupattelli - dove territori vicini uniscono le forze nell’offerta dei servizi”. Il Grand Motor Trail di Aces è partito da Oristano per fare tappa a Chianciano Terme, Vallebona (Arco del Benessere), Vercelli, Mantova, Sesto Calende, Omegna per chiudere il suo lungo viaggio di oltre 1600 chilometri a Livigno. Gli equipaggi del Grand Motor Trail hanno viaggiato a bordo di una Caterham Super Seven d’epoca e di due Suv messi a disposizione del partner Hertz. Sono stati i sindaci e gli assessori allo sport delle otto città toccate dal tour, a sventolare la bandiera a scacchi degli start&go nelle iconiche piazze di partenza. “Grazie alla collaborazione con il progetto di alternanza scuola-lavoro di “Allenarsi per il Futuro” promosso dai due gruppi internazionali Bosch e Randstad - ha continuato Lupatelli - questo evento che si è articolato su 14 giorni, ha portato gli atleti-testimonial di Allenarsi per il Futuro ad incontrare le scuole del territorio divulgando i valori dello sport come essenziali anche nell’ingresso del mondo del lavoro”. Dopo Mike Maric, Maurizio Ganz, Claudio Chiappucci, Gian Maria Gabbiani, Daniela Masseroni e Moreno Torricelli è stato l’alpinista e scalatore Marco Confortola, l’atleta che ha chiuso a Livigno gli incontri del programma di responsabilità d’impresa di Bosch e Randstad in una condivisione di valori con la mission di ACES.  A Livigno sono stati il vice-sindaco Remo Galli e la consigliera con la delega allo sport, Samantha Todeschi ad accogliere la tappa conclusiva della prima edizione del Grand Motor Trail ACES tra le città “virtuose” dello sport in Italia. - (PRIMAPRESS)