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Il Napoli fermato dal Torino sul 2-2 al San Paolo saluta definitivamente lo scudetto

L'esultanza dopo il goal di Mertens
foto di Vincenzo Di Monda L'esultanza dopo il goal di Mertens
(PRIMAPRESS) - NAPOLI - E' il giorno della resa definitiva, anche se la partita con la Fiorentina era stata sicuramente decisiva, così come quella precedente tra Inter e Juve. Ebbene il Napoli viene bloccato sul 2-2 dal Torino della vecchia conoscenza Walter Mazzarri nello stadio San Paolo. Con sei punti a due giornate dalla fine e con la differenza reti nettamente in favore della Juve, al Napoli non restano che le lacrime finali ma anche e soprattutto l'orgoglio per una stagione comunque straordinaria e un modello di calcio unico e spettacolare portato sui campi di tutta Italia per gran parte della stagione. Male da un punto di vista della comunicazione per la società partenopea, vedi l'intervista rilasciata a pochi intimi, alcune testte giornalistiche, dal patron del Napoli Aurelio De Laurentiis che ha fatto scoppiare le polemiche e magari messo sulla strada di uscita l'allenatore Maurizio Sarri, forse il più bravo dei tecnici mai visti a Napoli nella sua storia. Per il resto, lacrime dei tifosi, il lungo addio di Pepe Reina da parte dei suoi sostenitori, la questione futuro di Maurizio Sarri ha tenuto banco nel corso di una partita che il Napoli non è riuscito a vincere. Non è bastato quindi il gol di Mertens nel primo tempo, tornato a segnare dopo 745 minuti di digiuno, e una grandissima rete di Marek Hamsik (100° in Serie A). Il Torino, squadra che ormai non poteva più chiedere nulla al campionato, è riuscito a fermare gli azzurri grazie ai due assist di Adem Ljajic (nello stesso0 incontro non accadeva da Inter-Frosinone del novembre 2015). Baselli e De Silvestri di testa all’83’ hanno fissato il risultato sul 2-2. Il "buco" nella difesa delle ultime gare: in tre partite su quattro la squadra di Sarri ha concesso almeno due reti, tante quante nelle precedenti 26, ha praticamente segnato la fine delle speranze. Troppo poche due vittorie nelle ultime cinque partite di campionato, nonostante il grandissimo successo dell’Allianz Stadium nello scontro diretto.

NAPOLI-TORINO 2-2 Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski (24' st Hamsik); Callejon (43' st Ounas), Mertens (18' st Milik), Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Maggio, Tonelli, Milic, Ghoulam, Diawara, Rog, Machach. All.: Sarri Torino (3-5-2): Sirigu; Nkoulou, Burdisso, Bonifazi; De Silvestri, Rincon (41' st Valdifiori), Baselli (33' st Iago Falque), Acquah, Ansaldi; Ljajic, Niang (18' st Belotti). A disp.: Ichazo, Coppola, Barreca, Molinaro, Edera. All.: Mazzarri Arbitro: Doveri Marcatori: 25' Mertens (N), 10' st Baselli (T), 26' st Hamsik (N), 38' st De Silvestri (T) Ammoniti: Burdisso (T), Baselli (T), Mario Rui (N), Belotti (T), Nkoulou (T) - (PRIMAPRESS)