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Un'analisi sociometrica ci mostra il volto degli italiani in quarantena: dall'inno sui balconi alla tristezza

Un'analisi sociometrica ci mostra il volto degli italiani in quarantena: dall'inno sui balconi alla tristezza
(PRIMAPRESS) - MILANO - Expert System, la software house di analisi delle informazioni basata su un approccio semantico e Sociometrica, la società di profilazione dei gruppo attraverso i social media, sta conducendo una ricerca, attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, sul sentiment  che sta caratterizzando la quotidianità dei cittadini obbligati a restare in casa per evitare la diffusione del coronavirus.
Le emozioni delle ultime 24 ore, hanno evidenziato una certa tristezza che si consolida rispetto a ieri, cresce l’emozione che nella mappa è indicata come “maleducazione”, cioè il giudizio critico verso chi non osserva le prescrizioni anti-virus, il primo dei quali è non uscire di casa. Rimane alta la fiducia nell scienza e verso le indicazioni che provengono dai medici (nella mappa: “modernità”), mentre comincia a ridursi quel sentimento di “calma” che è stato presente durante tutto questo periodo, e che anche nei momenti peggiori è stato sempre dal primo al terzo posto, mentre oggi è solo all’ottavo.
Anche l’emozione legata alla salute (nella mappa, “salutismo”) ai primi posti nei giorni precedenti è anch’essa in ribasso. L’insieme delle emozioni che crescono (tristezza, sofferenza e paura) e quelle che scendono (ad esempio, è scomparso il “divertimento” ed è sceso l’atteggiamento di “positività”) mostrano una situazione che indica per la prima volta tratti depressivi. Un indice di questo fattore si riscontra nella parte verde, positiva della mappa, quando via via alle emozioni più vive, di “positività” e di “gioia” si sono sostituite “speranza” e “amore”: la speranza che l’epidemia scompaia al più presto e l’amore verso medici e infermieri in lotta contro il virus e al servizio dei malati. Non c’è una differenza semantica nettissima, ma l’attitudine ad affrontare il virus con ironia e leggerezza sta rapidamente scomparendo.
Nel complesso la gamma dei sentimenti negativi è ancora prevalente, mentre si riducono un po’ le emozioni “neutrali”, che comprendono sia l’impegno e le attività da fare anche nella situazione di obbligo nelle proprie residenze, sia il relax, in parte sofferto e in parte ben accolto; mentre i sentimenti positivi restano stazionari al 20 %. - (PRIMAPRESS)