Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Addio al compositore Ezio Bosso. La sua malattia neurovegetativa non gli ha permesso di abbracciare un albero

  • di RED-ROM
  • in Società
Addio al compositore Ezio Bosso. La sua malattia neurovegetativa non gli ha permesso di abbracciare un albero
(PRIMAPRESS) - BOLOGNA - E’ morto il direttore d’orchestra Ezio Bosso (49). Il compositore e pianista torinese era stato operato per un tumore al cervello nel 2011 e subito dopo gli fu diagnosticata una malattia neurodegenerativa.
A settembre aveva annunciato di non essere più nelle condizioni di suonare. "Continuo a fare musica e meglio di prima. Non mi sono ritirato" aveva scritto su Facebook, però precisando: "Se mi volete bene, smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare. Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza. E quando saprò di non riuscire più a gestire un'orchestra, smetterò anche di dirigere".
Il musicista attendeva la fine dell'emergenza coronavirus per poter uscire dalla sua casa a Bologna. “La prima cosa che farò? Abbracciare un albero” aveva detto di recente parlando dell’epidemia e dell’auspicata fine del lockdown. - (PRIMAPRESS)