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La progressista Zuzana Caputova è il primo presidente donna della Slovacchia

La progressista Zuzana Caputova è il primo presidente donna della Slovacchia
(PRIMAPRESS) - BRATISLAVA (SLOVACCHIA) - E’ la 45enne Zuzana Caputova ad essere il quinto capo di stato in Slovacchia dall'istituzione della Repubblica nel 1993. Le elezioni presidenziali hanno visto per la prima volta la vittoria di una donna vincendo al ballottaggio con il 58.27 per cento dei voti superando il socialista Maros Sefcovic, che ha ottenuto il 41,73% dei voti. 
Paladina di ecologisti e minoranze, ha incentrato la sua campagna elettorale sull'anti-corruzione, e con un approccio più vicino all'Unione europea. La partecipazione al secondo round elettorale è stata la più bassa nella storia del paese, raggiungendo poco più del 41%. Nel primo turno era stata di quasi il 50% degli elettori. La 45enne ex vicepresidente del piccolo partito non governativo 'Slovacchia progressista' è entrata in politica nel 2017. La lotta durata anni contro una discarica illegale a Pezinok l'ha messa contro gli uomini al potere e contro imprenditori controversi. "E' stata una storia difficile, durata 14 anni - racconta la neo presidente in merito alla sua prima grande vittoria del 2013 -. Abbiamo vissuto inquietudini e timori, ma alla fine abbiamo vinto". La Caputova, soprannominata la Erin Brockovich slovacca per il suo impegno per la gente comune, è una madre divorziata con due figlie, e dopo il primo matrimonio ha nuovo compagno, fotoreporter. "Sono felice del risultato - ha detto Caputova, dopo aver ringraziato i suoi elettori in cinque lingue - perché si vede che nella politica si può entrare con opinioni proprie e la fiducia si può conquistare anche senza linguaggio aggressivo e colpi bassi. Abbiamo visto - prosegue - che l'onestà nella politica può essere la nostra forza". - (PRIMAPRESS)