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Il Policlinico Gemelli dedica un'aula a Gian Carlo Castiglioni, un luminare della medicina innovatrice ed etica

  • di RED-ROM
  • in Società
Il Policlinico Gemelli dedica un'aula a Gian Carlo Castiglioni, un luminare della medicina innovatrice ed etica
(PRIMAPRESS) - ROMA - A 26 anni dalla scomparsa del professor Gian Carlo Castiglioni, il Policlinico Gemelli dedicherà, il prossimo 15 gennaio, un’aula per ricordare la brillante attività del medico-chirurgo a cui si deve la realizzazione dei reparti di chirurgia e cardiochirurgia oltre alle sale operatorie della più importante struttura sanitaria del Centro Italia. A Castiglioni è legata indissolubilmente la storia della prima operazione di trapianto di rene e quella sul pancreas balzata all’attenzione delle cronache internazionali quando il paziente fu Giovanni Paolo II, dopo l’attentato del 13 maggio del 1981 in cui il il turco Mehmet Ali Agca esplose quattro colpi nella direzione del pontefice ferendolo gravemente. Successivamente lo stesso pontefice volle insignirlo del titolo di Cavaliere dell’Ordine di San Gregorio magno.
Molti dei giovani medici laureati tra gli anni ottanta e novanta, si sono ispirati al suo insegnamento etico espresso nella prolusione del 1966 “Per i medici di domani” dove sottolineava il valore della preparazione ma sopratutto dove metteva in guardia i futuri medici dalla disumanizzazione della medicina.
Innovatore ed anticipatore, Gian Carlo Castiglioni, nel 1969 fondò il Centro per lo studio della fisiologia dello shock con il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Alla sua morte, avvenuta il giorno del suo 73esimo compleanno (4 febbraio 1994), lasciò un Istituto con più di 200 letti suddivisi nelle nuove cattedre di Cardiochirurgia di Trapianti d’organo e nelle divisioni di Urologia (dove aveva diretto la scuola di specializzazione), di chirurgia d’urgenza e di chirurgia plastica alla guida dei quali sono oggi i suoi allievi.    - (PRIMAPRESS)