Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Crisi Venezuela: ricevuta da Salvini una delegazione. Onu: esodo di 4 milioni di persone dal paese sudamericano

  • di RED-ROM
  • in Società
Crisi Venezuela: ricevuta da Salvini una delegazione. Onu: esodo di 4 milioni di persone dal paese sudamericano
(PRIMAPRESS) - ROMA - Il vicepremier italiano e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha incontrato a Roma la delegazione del leader dell'opposizione venezuelana Juan Guaido. 
L’incontro è avvenuto dopo che Guaido, proclamatosi presidente ad interim venezuelano il 23 gennaio scorso, in un momento di crisi politica nel paese, aveva inviato una lettera a Salvini all'inizio di febbraio, chiedendo un incontro durante il quale lui e la delegazione di legislatori venezuelani potrebbero illustrare il loro piano per ripristinare la democrazia in Venezuela attraverso le elezioni. Di stesso tenore era stata l’appello inviato al presidente Mattarella da parte di numerose associazioni italo-venezuelane a prendere posizioni in difesa di una delle già grandi comunità tricolori in Venezuela. 
Questa mattina alle voci dei giorni scorsi si sono unite quelle delle Associazioni “Alma Llanera” di Marina di Camerota e “Civitella” di Moio della Civitella (provincia di Salerno), chiedendo alle Istituzioni e ai rappresentanti politici nazionali del Cilento, di riconoscere Juàn Guaidò come Presidente ad interim della Repubblica Bolivariana del Venezuela.
“Forse - scrivono in una nota i rappresentanti delle associazioni italo-venezuelane - il governo italiano non è totalmente consapevole dell’importanza di favorire un governo di transizione che restituisca lo Stato di Diritto, la Legalità, e la Democrazia nel paese latinoamericano”.
Che sia mancato un osservatorio da parte dell’Italia sulle vicende del Venezuela, probabilmente è innegabile visto che la stessa Onu ha rilevato le dimensioni di un esodo dal paese sudamericano di circa 4 milioni di venezuelani fuggiti dal Paese negli ultimi tre anni. 
Abruzzo e Basilicata rappresentano due sensori di questo esodo. Soltanto a Marina di Camerota in un anno sono rientrati oltre 1.800 cittadini italo-venezuelani. Intanto rischia di peggiorare anche la situazione dei corridoi umanitari aperti per favorire l’arrivo di alimenti e farmaci per il contrasto da parte dell’esercito di Maduro.   - (PRIMAPRESS)