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Come affrontare il monitoraggio di ponti e viadotti in una tavola rotonda dell'Enea

  • di RED-ROM
  • in Società
Come affrontare il monitoraggio di ponti e viadotti in una tavola rotonda dell'Enea
(PRIMAPRESS) - ROMA - Il crollo del ponte Morandi a Genova del 14 agosto dello scorso anno, ha aperto una stagione di grandi dibattiti sul controllo ed il monitoraggio di ponti e viadotti che nel corso del tempo mostrano evidenti segni di usura. Sono infrastrutture a rischio? E come è possibile valutare il rischio? Sono queste le domande che impongono un momento di profonda riflessione per evitare tragedie come quella del capoluogo ligure. L’Ente di ricerca Enea, ha organizzato una tavola rotonda per il 14 febbraio prossimo per affrontare il discusso tema: “Che cosa succede ai nostri ponti?”.
Un confronto che parte dagli Negli anni ’60, quando l’Italia vantava una rete autostradale moderna da fare invidia anche ai paesi più avanzati; oggi la situazione è molto cambiata, a volte non si è costruito bene, in altri casi non è stata garantita la manutenzione necessaria; d’altra parte nel  mondo delle costruzioni, le parole “massimo ribasso” e “tagli alla spesa”, non garantiscono mai buoni risultati, annotano gli organizzatori dell’evento nella presentazione del tavolo di confronto. - (PRIMAPRESS)