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Nuovo Centro di ricerca "InVita" ad Assisi per le patologie del neurosviluppo

Nuovo Centro di ricerca "InVita" ad Assisi per le patologie del neurosviluppo
(PRIMAPRESS) - ASSISI - L’Istituto Serafico di Assisi ha inaugurato il nuovo Centro di Ricerca “InVita”, polo di eccellenza nella Regione Umbria, specializzato nella Ricerca, Innovazione e Sviluppo nel campo della Riabilitazione per bambini e ragazzi con disabilità plurime. 
“La nascita del Centro di Ricerca rappresenta ancora un’ulteriore tappa all’interno di un cammino di carità e vuole anche essere una risposta concreta all’invito di papa Francesco a quanti si occupano di salute.  Il 10 febbraio 2017 eravamo presenti all’udienza promossa dalla Commissione Carità e Salute, quando il Santo Padre ci invitava ad impegnarci nella ricerca per le malattie rare e neglette, verso le quali non sempre viene prestata la dovuta attenzione. Siamo convinti che questo Centro sarà motivo di speranza per tanti malati, disabili e per le loro famiglie. Ma sono convinta che sarà motivo di speranza anche per tanti giovani ricercatori pronti a mettersi al servizio della vita con il loro ingegno e i loro talenti”. – Ha dichiarato l’Avv. Francesca Di Maolo, Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi che ha siglato una convenzione con l’Università di Perugia per la ricerca interdisciplinare. Le aree di ricerca del nuovo Centro “InVita” dell’Istituto Serafico di Assisi , come spiega il Direttore sanitario e coordinatore del Centro di ricerca dell’istituto, Sandro Elisei, vanno dalle patologie in ambito neurologico, psichiatrico e del neurosviluppo, di genetica medica, dell’area delle patologie urologiche e internistiche ed infine nel settore tecnologico.
Dal luglio 2017 al Serafico un team di specialisti svolge attività di ricerca clinica sulla valutazione multidimensionale di soggetti con patologie del sistema nervoso. Il primo studio realizzato riguarda gli effetti della musica sulle crisi di soggetti con epilessia farmacoresistente. I risultati, presentati alla “6th Cambridge International Conference on Mental Health 2017” di Cambridge, sono stati sorprendenti: poche note della sonata K 448 di Mozart, ascoltate ogni giorno per sei mesi, riducono di quasi il 21% la frequenza delle crisi. Il nuovo Centro di Ricerca porterà avanti un secondo livello di indagine che contempla, nella metodologia, l’integrazione di esami strumentali quali la risonanza magnetica cerebrale ed EEG Holter). Nel settore tecnologico, è in programma un’innovativa ricerca per valutare e migliorare la postura di bambini con patologie neurologiche, svolta in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma: il Serafico co-finanzierà il progetto che prevede la presenza, presso il nostro Centro, di uno specialista fisiatra e di un terapista della riabilitazione. - (PRIMAPRESS)