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I genitori cattolici di Vincent Lambert rimettono la "spina" al figlio dopo la sentenza della Corte d'Appello di Parigi

I genitori cattolici di Vincent Lambert rimettono la "spina" al figlio dopo la sentenza della Corte d'Appello di Parigi
(PRIMAPRESS) - PARIGI - Dopo che la Corte d'Appello di Parigi ha ordinato la ripresa del trattamento per far restare in vita Vincent Lambert, in Francia non si è ancora spento il dibattito. Nei giorni scorsi la famiglia aveva dato il consenso per staccare la spina al mantenimento in vita dell’ex infermiere tetraplegico in seguito a un incidente stradale del 2008. Ma poi la decisione della Corte che ha ribaltato le sorti dell’uomo divenuto un simbolo del dibattito sul fine vita in Francia.
L'ospedale di Reims aveva avviato la procedura per lo stop a Lambert, malgrado l'opposizione dei genitori, che si sono visti respingere anche l'ultimo ricorso dalla Corte europea dei diritti umani. "Lo stanno uccidendo senza averci detto nulla, sono dei mostri", aveva affermato la madre del 42enne.
Il resto della famiglia, dalla moglie di Lambert a suo nipote e i sei fratelli avevano invece accettato la disposizione dei medici. Gli avvocati dei genitori avevano annunciato altri tre ricorsi per tentare di fermare l'interruzione dei trattamenti, avanzando anche una richiesta di provvedimenti disciplinari nei confronti del dottor Vincent Sanchez, capo dell'unità per pazienti cerebrolesi dell'ospedale di Reims, che ha deciso di staccare la spina all'uomo.
Anche la Corte europea dei diritti umani aveva respinto per direttissima, "in mancanza di elementi nuovi", un ulteriore ricorso dei genitori di Vincent Lambert, che avevano chiesto di sospendere il procedimento che metteva fine alla vita del figlio. Poi il colpo di scena con la sentenza della Corte d’Appello. E il caso resta ancora aperto nel dibattito tra la gente. - (PRIMAPRESS)