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Lettera di richiamo dall'UE anche per la Spagna a non sforare il tetto del 2,2% ma Pedro Sanchez e Podemos investono sul salario minimo

Lettera di richiamo dall'UE anche per la Spagna a non sforare il tetto del 2,2% ma Pedro Sanchez e Podemos investono sul salario minimo
(PRIMAPRESS) - MADRID - A far compagnia all’Italia, nel mirino della Commissione economica di Bruxelles, c’è anche la Spagna.  A Madrid è arrivata la stessa richiesta di chiarimenti sul bilancio inviata a Palazzo Chigi ma i toni sono stati più soft perché se all'Italia è già stato anticipato che scatterà la procedura in caso di mancati e sostenibili chiarimenti, gli spagnoli sono stati solo sollecitati a restare nella soglia di non sforamento del 2,2% imposto dalla UE.
Ma Madrid sta andando, invece, verso lo sforamento del 2,7% impostando la sua manovra sull’innalzamento del salario minimo a 900€ per i lavoratori.
La nota di richiamo dal Commissario per gli affari economici, Pierre Moscovici è arrivata anche Belgio. Francia e Portogallo. A fronte di un deficit/Pil concordato con Bruxelles del 2,2% per il prossimo anno, nel proprio documento programmatico di bilancio Madrid ha previsto un 2,7%, deficit che, secondo quanto scritto nell'introduzione al loro accordo fra il governo di Pedro Sanchez e Podemos, servirà per "invertire il percorso dalle cicatrici di austerità". Insomma come l’Italia ma senza reddito di cittadinanza. - (PRIMAPRESS)