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La Turchia di Erdogan al voto con l'incognita dei residenti turchi a Berlino

La Turchia di Erdogan al voto con l'incognita dei residenti turchi a Berlino
(PRIMAPRESS) - BERLINO - Il futuro politico di Erdogan si gioca a Berlino perché la prossima domenica si vota in Turchia, ma sono i residenti turchi nella città tedesca a poter influenzare in un senso o nell’altro il voto.
La capitale tedesca, con circa 300 mila residenti emigrati dal Bosforo, è di fatto la più grande città turca sul continente, con più abitanti della parte europea di Istanbul. La legge prevede che bisogna recarsi in uno dei tredici consolati per il voto del 24 giugno.
In occasione del referendum dell'aprile 2017 aveva votato il 48,8% e, con sorpresa degli analisti, ben il 67% a favore dell'uomo forte di Ankara. Una percentuale importante, dato che Erdogan finì per prevalere con un margine ristretto. Ora, la partecipazione più bassa dovrebbe lasciar pensare che i suoi fan sono delusi, ma è facile sbagliarsi. Superficialmente si supponeva che i turchi residenti da tre generazioni in Germania, e in gran parte integrati, sarebbero stati contrari alla riforma costituzionale che attribuiva troppi poteri al presidente. Invece i deutschtürken si sono comportati in modo ondivago: da una parte sembrano apprezzare i diritti democratici accordati dalla Costituzione tedesca, poi quando sono chiamati a decidere sul futuro del loro paese votano in modo reazionario. Erdogan ha risvegliato l'orgoglio nazionalistico. Il presidente che sfida il mondo, che conduce una politica spregiudicata in Siria e contro l'Iran, muovendosi con abilità tra Putin e Trump, piace ai suoi connazionali, soprattutto a quelli delle classi meno fortunate. Una buona parte degli emigrati in Europa proviene dall'Anatolia. I turchi di Germania sembrano bene integrati, dieci deputati di origine turca siedono al Bundestag, hanno successo scrittori turchi che scrivono in tedesco e il regista Fatih Akin con La sposa turca ha vinto la Berlinale. Ma adesso sembra prevalere l'estremismo. I giovani attaccano i coetanei ebrei per strada e a scuola, e i turchi hanno partecipato alla grande manifestazione contro Israele davanti al Bundestag. - (PRIMAPRESS)