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L'appello alla nazione di Merkel contro il coronavirus ma le misure della Germania appaiono poco restrittive

L'appello alla nazione di Merkel contro il coronavirus ma le misure della Germania appaiono poco restrittive
(PRIMAPRESS) - BERLINO - Per la prima volta dal 2005, cioè quando Angela Merkel è diventata Cancelliera Federale della Germania, ha parlato alla nazione a reti tv unificate per richiamare l’attenzione della gravità di questa emergenza sanitaria senza precedenti causata dal coronavirus. “Dalla seconda guerra mondiale ad oggi non c'è stata nessun'altra sfida nei confronti del nostro Paese nella quale tutto sia dipeso così tanto dalla nostra azione solidale”.
Nel suo discorso di ieri sera la Cancelliera ha sottolineato come "La nostra concezione di normalità, di vita pubblica, dello stare insieme nella socialità viene messo alla prova come non mai prima. Così come ognuno di noi può essere colpito dal virus”. Tuttavia nonostante le parole che mostrano uno scenario preoccupante, la risposta della Germania al contrasto del virtus risulta ancora blanda con molti ristoranti ancora aperti, file ai supermercati senza controlli e uffici pubblici che svolgono ancora il loro lavoro. Unica eccezione le scuole chiuse. Misure che appaiono inefficaci a giudicare da quanto è accaduto in Cina e quanto sta accadendo in Italia. Questo virus si combatte solo con una quarantena rigorosa. 
La cancelliera chiede ai cittadini di seguire le indicazioni che vengono date dalle autorità sanitarie. "Mi appello a voi", afferma ancora la cancelliera: "Niente strette di mano, almeno un metro e mezzo di distanza dal prossimo, possibilmente quasi nessun contatto con gli anziani, perché sono quelli più a rischio". In questo momento, dice Merkel, "solo la distanza è l'espressione della cura per il prossimo". Ma nelle strade della capitale c’è tanta gente in giro e peraltro pochi che indossano le mascherine protettive. - (PRIMAPRESS)