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AfD: chiede l'abolizione degli assegni familiari per i figli che vivono all'estero

AfD: chiede l'abolizione degli assegni familiari per i figli che vivono all'estero
(PRIMAPRESS) - BERLINO - Una stretta sui conti e sulla mobilità all’interno dell’Unione Europea arriva anche dalla Germania. Chi risiede e lavora in Germania ha diritto al cosiddetto Kindergeld, gli assegni familiari per il supporto al mantenimento dei figli, e la legge prevede che può esercitare questo diritto anche se i figli non risiedono nello stesso Paese. Nel 2017 l’agenzia federale per il lavoro ha versato assegni familiari per un totale di 343 milioni di Euro su conti esteri: una cifra che risulta essere circa dieci volte più alta che nel 2010, ma in calo di circa 70 milioni rispetto al 2016. I dati resi noti dalla RedaktionsNetzwerks Deutschland, tuttavia ha spinto l’AfD. il partito euroscettico di Alternativa per la Germania, di contestare questo privilegio per chi ha i figli che vivono fuori dal paese. Secondo il partito di estrema destra, i proventi delle tasse che vengono pagate in Germania non dovrebbero essere versati su conti esteri. La deputata Katja Dörner dei Verdi ha prontamente risposto che si tratta di una discussione “inutile e dannosa”, il cui solo scopo è accrescere l’ostilità verso i cittadini stranieri e l’Unione Europea in Generale. “I cittadini europei che vivono e lavorano qui e pagano le tasse” ha continuato Dörner “hanno diritto agli assegni familiari. È giusto, chiaro, trasparente e in ottemperanza alle norme europee”. Le critiche ad Afd per questa particolare presa di posizione sono arrivate anche dall’FDP, nella persona di Matthias Seestern-Pauly, che ha accusato il partito di opposizione di manipolare deliberatamente l’interpretazione delle cifre a fini politici, con l’intento di far credere agli elettori che siano in corso ripetuti abusi ai danni del sistema cosa che, ha concluso il deputato, non sta accadendo. - (PRIMAPRESS)