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Incendio Greenfell Tower: le sorprendenti parole del conservatore Jacob Rees-Mogg che indignano le famiglie delle vittime

Incendio Greenfell Tower: le sorprendenti parole del conservatore Jacob Rees-Mogg che indignano le famiglie delle vittime
(PRIMAPRESS) - LONDRA - La settimana scorsa è stato pubblicato il risultato della prima parte di un’inchiesta  sull’incendio che la notte del 14 giugno 2017 era scoppiato nella Grenfell Tower, un grattacielo di 24 piani del quartiere North Kensington, a Londra, in cui morirono 72 persone. L’inchiesta era stata commissionata dall’allora prima ministra britannica Theresa May e affidata all’ex giudice della Corte Suprema Martin Moore-Bick: nella prima fase, che è durata 26 mesi, sono state ascoltate centinaia di testimonianze, per appurare cosa sia accaduto quella notte, mentre nella seconda fase, che si concluderà nel 2022, si analizzeranno i lavori di costruzione e di ristrutturazione dell’edificio, per capire se abbiano potuto contribuire allo sviluppo dell’incendio. La prima parte del rapporto ha fatto emergere soprattutto l’inefficacia dell’intervento dei vigili del fuoco, criticando duramente la decisione di non far evacuare immediatamente l’edificio. Tra quelle 72 persone perite all’interno dell’edificio c’erano anche due ragazzi italiani: Gloria Trevisan e Marco Gottardi. Nel commentare i primi esiti dell’inchiesta, Jacob Rees-Mogg, il leader della Camera dei Comuni, conservatore fedelissimo ha commentatoo in una intervista alla radio: “Le vittime avrebbero dovuto avere il buonsenso di scappare… invece di rispettare l’ordine ricevuto dai pompieri”. Una frase che ha indignato le famiglie delle vittime e persino il rapper Stormzy su Twitter ha commentato duramente l’atteggiamento del governo “Il governo è colpevole per la strage di Grenfell, non i pompieri. Certo, magari questi ultimi hanno commesso degli errori, non so di che tipo, ma i pompieri che sono entrati nella Grenfell in fiamme sono comunque stati estremamente coraggiosi. Il governo britannico ha le mani sporche di sangue per questa strage. Non smettete mai di parlare di Grenfell. Stanno incolpando i pompieri per salvare le autorità locali e le aziende coinvolte, perché hanno tutti delle responsabilità. Tutto è legato”. Il rapper difende in qualche modo l’operato dei pompieri anche se il rapporto mostra molte incongruenze nella loro attività di quel tragico giorno. - (PRIMAPRESS)