Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Il vero James Bond era un ornitologo dell'Università di Cambridge

Il vero James Bond era un ornitologo dell'Università di Cambridge
(PRIMAPRESS) - LONDRA - “Il mio nome è James, James Bond”, il più conosciuto agente segreto d’Inghilterra non avrebbe mai potuto pronunciare il suo nome se Ian Fleming, l’autore della più longeva serie di gialli dedicati a 007 non avesse preso in prestito il nome di un noto ornitologo per il suo personaggio. Ricorre domani, infatti, la morte avvenuta il 14 febbraio 1989 del vero James Bond, che fu un conosciuto professore di ornitologia alla Cambridge University. Bond fu il curatore del reparto ornitologico dell'Accademia di Scienze Naturali della citta', nonche' uno dei principali esperti statunitensi in materia: a lui si deve la scoperta delle origini degli uccelli caraibici, che provenivano dall'America del nord, e non da quella del Sud come si riteneva in precedenza.
L’ispirazione allo scrittore britannico Ian Fleming è arrivata poco dopo la seconda Guerra Mondiale quando vide pubblicato il libro 'Birds of the West Indies' in Giamaica il cui autore, infatti, era proprio James Bond. Fleming, appassionato di uccelli, stava scrivendo un thriller e adottò il nome dell'ornitologo per il personaggio che avrebbe preso nei film le sembianze di Roger Moor prima e poi Sean Connery fino a Daniel Craig. Lo scrittore, scomparso nel 1964, scrisse poi anche alla moglie dell'ornitologo, Mary Fanning Wickham Bond: "Mi ha colpito che questo nome breve, poco romantico, anglosassone, ma comunque mascolino, fosse proprio quello di cui avevo bisogno, e quindi è nato un secondo James Bond. In cambio posso solo offrire a te o James Bond il diritto illimitato di utilizzare il nome Ian Fleming per qualsiasi scopo vogliate. Forse un giorno tuo marito scoprirà una particolare e orribile specie di uccello che vorrà battezzare in modo offensivo con il nome Ian Fleming".
La prima spedizione scientifica del signor Bond fu nel 1925 quando percorse le rive del Rio delle Amazzoni. Nell’esplorazione di un centinaio di isole caraibiche, collezionò oltre 294 specie di uccelli riportati in una moltitudine di testi sui volatili dei Caraibi.
Nel 1952, Bond ricevette la Musgrave Medal dell'Institue of Jamaic, mentre nel 1954 fu insignito anche della Brewster Medal, il riconoscimento piu' prestigioso dell'American Ornithologists' Union. Nel 1975, invece, gli fu consegnata la Leidy Medal dell'Accademia di Scienze Naturali. Nel film “Agente 007, La morte può attendere” Pierce Brosnam si finge un ornitologo e c’è una scena che lo riprende mentre sfoglia il libro 'Birds of the West Indies’. Un omaggio tardivo al vero James Bond ma pur sempre un omaggio. - (PRIMAPRESS)