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Il cambio di passo di Boris Johnson contro l'epidemia da coronavirus con misure urgenti

Il cambio di passo di Boris Johnson contro l'epidemia da coronavirus con misure urgenti
(PRIMAPRESS) - LONDRA - Il rapporto del Public Health England in cui si prospetta una durata del coronavirus sino alla primavera 2021, doveva rimanere segreto e così non è stato. La sua pubblicazione ad opera del The Guardian ha messo in agitazione gli inglesi tanto da costringere il premier Boris Johnson a fare un plateale dietrofront rispetto all’immunità di gregge che aveva sbandierato nei giorni precedenti. Il numero dei contagiati, come già accaduto in Italia, Germania e Francia, sta salendo rapidamente e in pochi giorni hanno già superato i 1.600 casi con 55 morti sino ad ieri. Il clima a Londra è decisamente cambiato con una città che appare decisamente più deserta e non tanto per l’ancora poco convinta azione di Johnson nel bloccare ogni occasione di contagio, ma più per la diffusione del pericolo percepito attraverso i media dalla popolazione. Questa mattina nella stazione di Waterloo, solitamente affollata, le persone si potevano contare su una mano. Ieri sera il premier britannico in una conferenza stampa a Downing Street aveva annunciato misure urgenti e draconiane ma di fatto i divieti sembrano essere ancora troppo blandi. Si è vero che ha raccomandato di lavorare da casa e non andare in pub e teatri ma l’invito sembrava più indirizzato agli 8,8 milioni di persone che sono sopra i 70 anni.  - (PRIMAPRESS)