Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Dall'ora più buia di Churchill al fatalismo scapigliato di Boris Johnson: "Preparatevi a perdere i vostri cari"

Dall'ora più buia di Churchill al fatalismo scapigliato di Boris Johnson: "Preparatevi a perdere i vostri cari"
(PRIMAPRESS) - LONDRA - Il coronavirus probabilmente insegnarà ai leader europei ma anche a quello americano, ad avere un atteggiamento meno spavaldo nei confronti di un’emergenza sanitaria. Forse lo ha già capito Macron che non più di due settimane fa aveva additato gli italiani come “untori” e non si era minimamente accordo che anche nel suo paese sarebbe scoppiato il bubbone. E così è stato anche per la Germania con l’Alta Sassonia corsa ai ripari in ritardo con provvedimenti per contenere il virus come anche la vicina Austria. Ma in tutto questo c’è chi fa di peggio ed è l’Inghilterra, o meglio solo il suo premier Boris Johnson e la “sua corte” di scienziati ad avere un atteggiamento fatalista: “molti si dovranno preparare a perdere i loro cari”, sottolineando l’ineluttabilità dell’epidemia e delle sue conseguenze. Non male come incoraggiamento per un popolo. Lo scapigliato Boris ha assicurato che i tamponi si faranno solo su chi ha sintomi gravi. Ma anche questo non è del tutto vero perché da alcune strutture sanitarie si segnala il problema dell’attesa di due tre giorni prima di essere sottoposti al test. Del resto chi vive a Londra ha una percezione completamente diversa di quanto minimizzato da Johnson: meno assembramenti nei pub, meno folla sui bus e in metro. Segnale che i cittadini non si lasciano irretire dalle boutade del primo ministro mentre mostra come lavarsi le mani per essere al sicuro da tutto.  - (PRIMAPRESS)