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Chieste le dimissioni del ministro dell'Interno Christophe Castagner per la morte del giovane Steve Maio Canico

(PRIMAPRESS) - PARIGI - Scontri e arresti a Nantes in occasione di una manifestazione di protesta contro la polizia. Nel pomeriggio sono state erette e incendiate barricate, distrutte vetrine e arredo urbano. Tutto è accaduto quando circa 2.000 persone hanno sfilato per protestare contro il comportamento della polizia nei disordini che il 22 giugno scorso hanno provocato la morte di un ragazzo di 24 anni, Steve Maia Canico. Da due giorni il prefetto di Nantes aveva vietato la possibilità di manifestare nel centro storico proprio temendo disordini nella giornata di oggi. La rabbia contro la polizia e il ministro dell’Interno Christophe Castaner, è scoppiata quattro giorni fa quando le squadre di soccorso hanno ripescato nella Loira il cadavere di Steve dopo più di un mese dalla scomparsa. Il ragazzo aveva partecipato con migliaia di altri alla Festa della Musica che era stata organizzata sul molo del lungo Loira. Alle 4,30 del mattino la polizia aveva tentato di far smettere la musica. Ne erano nati tafferugli e gli agenti avevano sparato molti lacrimogeni per diradare la folla. Una mossa imprudente che ha spinto molti ragazzi a gettarsi nel fiume: o per sfuggire alla cappa irrespirabile o perché accecati e non in grado di rendersi conto di dove si trovavano. Tutti coloro che erano finiti in acqua sono tornati a riva. All’appello è mancato Steve. Il suo cadavere è stato ritrovato pochi giorni fa. Un’indagine interna del ministero ha scagionato la polizia per la morte di Steve e questo ha scatenato la protesta. Questa mattina una prima manifestazione di protesta degli amici di Steve si è svolta senza incidenti. Ma era quella del pomeriggio che si temeva e gli scontri si sono puntualmente verificati. Nel corso della giornata la polizia ha già arrestato una trentina di persone. Ora si teme che gli scontri possano riprendere in serata. I familiari del ragazzo morto si erano subito dissociati dalle iniziative di protesta chiedendo che si svolgessero solo quelle che non avrebbero fatto ricorso alla violenza. - (PRIMAPRESS)