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Giro di vite per gli assegni familiari di figli non residenti in Germania

  • di da Berlino - ALESSANDRO BROGANI
  • in Qui Berlino
(PRIMAPRESS) - BERLINO - Dalla politica di apertura verso l’immigrazione, praticata dalla Cancelliera Merkel prima delle elezioni regionali ad oggi, sta cambiando qualcosa per evitare che monti nel paese qualcosa di più di un sentimento populista. 
Il ministro dell’Economia tedesco e capo dell’Spd, Sigmar Gabriel, ha annunciato un giro di vite sull’elargizione degli assegni familiari per i cittadini della Ue, con figli che non siano residenti in Germania e non abbiano cittadinanza tedesca. “Se un bambino non vive da noi, ma nel suo Paese natale, i benefici di assistenza economica dovrebbero essere uguali a quelli del Paese d’origine", ha dichiarato il Ministro. 
In Germania i cittadini della Ue hanno diritto agli assegni familiari per tutta la durata del loro soggiorno lavorativo nel Paese. Secondo l’Agenzia federale del lavoro, nel mese di novembre la Germania ha dato supporto per 185 mila bambini espatriati della Ue, senza cittadinanza tedesca. A dicembre del 2015 erano solo 120 mila, il che vuol dire un aumento del 54 per cento in undici mesi. Da gennaio a dicembre di quest’anno il supporto economico è stato di 32 miliardi di euro, di cui 470 milioni sono andati per bambini della Ue, senza cittadinanza tedesca, per lo più polacchi, cechi, rumeni e croati.
Il ministero delle Finanze ha sottolineato che alla Commissione Ue, la scorsa settimana, è stata presentata una proposta per adeguare gli aiuti finanziari al livello del Paese di appartenenza. “Ci spiace per questa decisione”, ha detto un portavoce, “stiamo esaminando come può essere adeguata ad un cambiamento la legislazione europea in merito”.
La notizia è stata accolta con favore dal segretario generale della Csu, Andreas Scheuer, mentre è stata fortemente criticata dalla Presidente della Linke, Katja Kipping, la quale ha dichiarato: “Suscitare sentimenti razzisti è il core-business dell’AfD. Nessun democratico dovrebbe abbassarsi a tali livelli”. - (PRIMAPRESS)