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“Sconcerto” del Primo Maggio: tra musica e disoccupazione da virus. I numeri del non-lavoro

“Sconcerto” del Primo Maggio: tra musica e disoccupazione da virus. I numeri del non-lavoro
(PRIMAPRESS) - ROMA - I dati statistici sulla dimensione della disoccupazione si basano sulle rilevazioni di febbraio e marzo 2020. Un dato stimato prima di finire nel baratro dell’epidemia. La Festa del Primo Maggio, dedicata al mondo del lavoro, quest’anno non fa i conti solo con la perdita progressiva di occupazione legata ad una crisi divenuta strutturale negli ultimi dieci anni ma si trova ad essere fortemente scossa da qualcosa di assolutamente imponderabile che peserà drammaticamente nei prossimi mesi. Anche il tradizionale ed iconico concertone di San Giovanni a Roma non si terrà fisicamente ma avrà un palcoscenico digitale con i big della canzone.
Ma ecco la radiografia in numeri dell’Italia del lavoro.
Rispetto al mese di febbraio 2020, a marzo l’occupazione è in lieve calo e la diminuzione marcata della disoccupazione si associa alla forte crescita dell’inattività generata dal lockdown forzato per effetto del Covid-19.
La diminuzione dell’occupazione registrata a marzo (-0,1% pari a -27mila) coinvolge sia le donne (-0,2%, pari a -18mila), sia gli uomini (-0,1%, pari a -9mila), portando il tasso di occupazione al 58,8% (-0,1 punti).
Anche la forte diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-11,1% pari a -267mila unità) coinvolge sia le donne (-8,6%, pari a -98mila unità), sia gli uomini (-13,4%, pari a -169mila). Il tasso di disoccupazione scende all’8,4% (-0,9 punti) e, tra i giovani, al 28,0% (-1,2 punti).
A marzo, la consistente crescita del numero di inattivi (+2,3%, pari a +301mila unità) – tre volte più elevata tra gli uomini (+3,9% pari a +191mila) rispetto alle donne (+1,3% pari a +110mila) – porta il tasso di inattività al 35,7% (+0,8 punti).
Confrontando il trimestre gennaio-marzo 2020 con quello precedente (ottobre-dicembre 2019), l’occupazione risulta in evidente calo (-0,4%, pari a -94mila unità) per entrambe le componenti di genere.
Nello stesso trimestre calano anche le persone in cerca di occupazione (-5,4% pari a -133mila) e aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,5% pari a +192mila unità). Rispetto a marzo 2019, l’occupazione fa registrare un calo sia nel livello (-0,5% pari a -121mila unità), sia nel tasso (-0,2 punti). Nell’arco dei dodici mesi, alla diminuzione degli occupati si accompagna il calo dei disoccupati (-21,1%, pari a 571mila unità) e l’aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+4,4%, pari a +581mila). - (PRIMAPRESS)