Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

L'Italia "riapre" anche se parzialmente. Ecco cosa fare e non fare da oggi 4 maggio

L'Italia "riapre" anche se parzialmente. Ecco cosa fare e non fare da oggi 4 maggio
(PRIMAPRESS) - ROMA - Oggi 4 maggio una parte dell’Italia torna al lavoro. Il paese riapre parzialmente le sue attività dopo la lunghissima quarantena che ha tenuto tutti a casa. Ma quali e quante cose ci riporteranno alla normalità? Ma sopratutto quali misure sono ancora imposte perché il virus non torni a circolare facendoci ripiombare nell’incubo del lockdown? Innanzitutto uso di mascherine e distanziamento sociale dovrà essere il mantra di questi giorni di convivenza con il virus.
Ecco cosa impone la circolare del Ministero dell’Interno che verrà fatta osservare dalle forze di polizia.
Aree pubbliche e private
Permane il divieto di assembramento. Sarà possibile l’accesso al pubblico ai parchi, ville e giardini pubblici ma sempre senza creare assembramenti.
Attività motoria
E’ stato rimosso il divieto di possibilità di svolgere attività fisica solo in prossimità della propria abitazione. Riprenderanno le sessioni di allenamento a porte chiuse per atleti professionisti e non professionisti di discipline sportive individuali.
Cerimonie funebri
Sarà possibile partecipare ai funerali solo au massimo di 15 congiunti con la finalità di non creare assembramento.
Attività commercio al dettaglio
Restano aperti negozi di generi alimentari, edicole, farmacie, parafarmacie che avranno l’obbligo di far osservare la distanza di un metro. Aperti anche fioristi.
Ristorazione
E’ prevista l’attività di solo asporto. Si potrà ritirare il cibo osservando la distanza e con il divieto di non consumarlo all’interno del locale o nelle immediate vicinanze.
Trasporti
Sui mezzi di trasporto è assolutamente obbligatorio indossare le mascherine e mantenere la distanza di sicurezza che verrà imposta anche dalle varie società di trasporti. Le stesse regole che dovranno essere osservate nei luoghi pubblici. La distanza di sicurezza in questi casi non sarà obbligatoria per i bambini e le persone con particolari disabilità.
Mobilità e Spostamenti
E’ prevista la mobilità solo all’interno della regione per incontrare congiunti purché vengano rispettate le norme di mascherina e distanziamento. I congiunti in senso allargato, come precisa la circolare, sono tutti quelli che possono dimostrare relazioni connotate da “duratura e significativa comunanza di vita e di affetti”. 
Al di fuori della regione ci si potrà spostare solo per comprovate esigenze come riportate nell’ultimo stampato del Ministero dell’Interno e scaricabile al seguente link: https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_modello_autodichiarazione_editabile_maggio_2020.pdf - (PRIMAPRESS)