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Chi è l'Adler Plastic, l'azienda modello dell'automotive devastata dall'incendio

Chi è l'Adler Plastic, l'azienda modello dell'automotive devastata dall'incendio
(PRIMAPRESS) - ROMA - Con l’incendio scoppiato ieri all’interno dell’Adler Plastic  è stata cancellata un’intera area della fabbrica e la vita di Vincenzo Lanza, il dipendente 55enne che probabilmente si trovava al centro dell’area dove si è innescata l’esplosione. Ancora sotto osservazione gli altri due dipendenti che erano stati trasferiti all’Ospedale di Nola e al Cardarelli di Napoli. Questa mattina all’alba i tecnici stanno scandagliando tutta l’area per stabilire le cause dell’accaduto a cui nulla ha potuto nonostante il moderno sistema di prevenzione incendi.
L’Adler Plastic è un’istituzione sul territorio campano ma è uno delle aziende gioiello conosciuta in tutto il mondo con 58 stabilimenti in 19 paesi e 7 siti di ricerca e sviluppo nel settore del polimeri per l’automotive. L’azienda fondata da Achille Scudieri nel 1956 e poi capitanata Paolo Scudieri, infatti, produce pannelli e rivestimenti interni per l’industria dell’auto. 
Per comprendere il ruolo internazionale dell’azienda di Ottaviano, nell’area ovest vesuviana, riprendiamo un copertina pubblicata a dicembre 2019 dal magazine L’Economia, allegato con il Corriere della Sera, dove Ferruccio De Bortoli, con Paolo Scudieri in copertina, lanciava un appello per investimenti in “plastic bond”. Un filone verde condiviso in quelle pagine proprio da Scudieri e in cui difendeva “l’industria dell’automotive che vale 260 mila occupati, più del 6% del Pil e perde pezzi nella disattenzione generale. Intanto però - continuava Scudieri - in Europa continuano gli autogol: l’Ue si è autoinflitta vincoli che fanno male solo alla sua industria, vista la leadership di produzione e tecnologia sul gasolio”.
Ma chi è Paolo Scudieri? L’ingegnere come lo chiamano in azienda, ha preso l’eredità dell’azienda poco dopo la sua laurea all’Università di Basilea. Poi di lì una serie di riconoscimenti da Cavaliere del Lavoro nel 207 con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano  ai riconoscimenti internazionali: Premio internazionale Qualitas, Gazzelle Poland, Award General Motors, Premio Mediceo Innovazione e Sviluppo, Premio Mercurio, Premio San Gennaro.
Nel 2011 riceve la nomina Niaf (National Italian American Foundation) quale migliore imprenditore italo-americano alla presenza del Presidente Degli Stati Uniti Barack Obama. È anche l’anno del Podio Ferrari, il premio che la prestigiosa casa automobilistica riconosce ai propri fornitori. Nel 2015 alla guida di SRM dall’Assemblea dei soci del Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.
A luglio 2015 è nominato componente del board della Newco TFA formata da Titagarh Wagons Limited e Gruppo Adler-Pelzer, per l’acquisizione di Firema Spa. - (PRIMAPRESS)