Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Truffa diamanti: un piccolo investitore riesce ad ottenere la condanna di Ubi Banca e si apre una falla nel sistema

Truffa diamanti: un piccolo investitore riesce ad ottenere la condanna di Ubi Banca e si apre una falla nel sistema
(PRIMAPRESS) - ROMA - Da qualche anno, in parallelo con un’indagine dell’ Antitrust, il Tribunale di Milano aveva avviato un’indagine per truffa su banche e società coinvolte nella vicenda di diamanti venduti a prezzi gonfiati. Nella vicenda erano finiti importanti istituti bancari come Unicredit, Intesa San Paolo e Mps, scatenando la rabbia degli investitori che avevano ritenuto di aver fatto un buon investimento finanziario mentre si sono ritrovati con pietre che non avevano il valore di mercato per cui erano state pagate. Un meccanismo da cui, come spiegherà Altroconsumo, nonostante le ragioni degli ignari clienti, era difficile uscirne senza danni. Una mancanza di trasparenza che finora non aveva, però, fatto breccia nel complicato sistema. Ad aprire una falla nel “diamond shopping system” è, però, intervenuta una sentenza nei giorni scorsi che farà giurisprudenza e servirà ad offrire un salvagente ai piccoli investitori che erano incappati nelle truffa dei diamanti. Il Giudice Unico del Tribunale di Roma, Silvia Reitano, ha accolto l’istanza degli avvocati Cosimo Aldo Ritacco e Laura Dionisi per conto di un investitore romano che aveva acquistato, attraverso una filiale di Ubi Banca Spa e la Diamond Love Bond Spa (in liquidazione) due diamanti per un valore di oltre 83mila euro. Il giudice ha accertato la responsabilità delle due denunciate ed le ha condannate, intanto, a corrispondere all’investitore le spese legali del procedimento mentre ore si apre il fronte dell’indennizzo delle cifre investite. - (PRIMAPRESS)