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La versione del cardinale Becciu nella querelle del Vaticano e le dimissioni del porporato

La versione del cardinale Becciu nella querelle del Vaticano e le dimissioni del porporato
(PRIMAPRESS) - ROMA - In una conferenza stampa di oggi 25 settembre, il cardinale Angelo Becciu della Congregazione delle cause dei Santi, ha voluto chiarire la sua posizione circa le dimissioni volontarie rassegnate a Papa Francesco in un’udienza in cui lo stesso pontefice ha detto di non avere più fiducia in lui. La vicenda è partita da indagine della Guardia di Finanza e riguarderebbe finanziamenti per diverse centinaia di migliaia di euro finiti in una cooperativa gestita da Antonino Becciu e alle società di Mario e Francesco Becciu ed è oggetto anche di un'inchiesta dell'Espresso che sarà in edicola domenica. A quanto si apprende, in particolare, contributi Cei e, in parte dell'Obolo di San Pietro (i 'soldi per i poveri' donati dai fedeli), sarebbero andati in diverse operazioni alla Cooperativa Spes di Ozieri (Sassari), una struttura di cui è rappresentante legale Antonino Becciu e che lavora a stretto contatto con la Caritas locale. Se la questione si rilevante ai fini penali lo si vedrà prossimamente ma il fatto che resta più scalpore è la netta presa di posizione del Papa nei confronti di Bacciu che era ritenuto uno dei suoi più stretti collaboratori. Becciu in conferenza ha chiarito che i fatti verranno smontati dal castello costruito dalle news ma che quello che gli premeva è stato di rassegnare immediatamente le dimissioni in considerazione della mancata fiducia esternata dal pontefice. - (PRIMAPRESS)