(PRIMAPRESS) BOLOGNA - Veloce, sicuro e naturale: Macrolane si conferma la vera novità nel campo della medicina estetica. Un filler per dare volume al corpo che si è dimostrato particolarmente efficace sul seno e sui glutei, zone tradizionalmente più dedicate alla chirurgia. La base di acido ialuronico, sostanza sicura e già molto diffusa in medicina estetica, permette anche l'applicazione per il modellamento dei polpacci, la tonificazione del braccio e il riempimento di cicatrici. «Elementi che fanno di Macrolane un'importante elemento di innovazione nel campo dell'estetica medica», spiega il chirurgo plastico bolognese Alessandro Gennai, protagonista del Macrolane Press Day che si è svolto giovedì 26 febbraio al Centro medico Agorà di Milano. Davanti alla volontà di avere forme maggiormente definite, la chirurgia può essere un traguardo che impaurisce molti. «Approfonditi studi americani infatti dicono che tra cento donne che vorrebbero aumentare il proprio seno, una sola alla fine si dice disposta a sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva». I motivi possono essere diversi: dal rifiuto di affrontare un intervento chirurgico ai costi che questo comporta, fino alla diffidenza che ci può essere nel volersi "ritoccare" per sempre. «Macrolane offre una possibilità alle restanti 99 donne - continua Gennai -: il trattamento non è chirurgico, ma medico e prevede l'iniezione di acido ialuronico attraverso una sottilissima cannula, previa anestesia locale. Richiede circa mezz'ora di tempo e la paziente può riprendere le sue attività quotidiane subito dopo. I vantaggi sono immediati: semplicità del trattamento, possibilità di valutare il risultato step by step durante il trattamento e di intervenire ulteriormente facendo così un aumento graduale del seno; già un mese dopo è infatti possibile ripetere il trattamento». L'utilizzo di acido ialuronico, sostanza naturale e riassorbibile, fornisce un ulteriore vantaggio: «Il corpo femminile evolve nel corso degli anni e questa metodica permette di modulare il proprio seno nell'arco della vita», aggiunge il chirurgo plastico. Macrolane si riassorbe totalmente nell'arco di 18-24 mesi. Prima di un trattamento, «è sempre meglio eseguire un esame ecografico», raccomanda Gennai.
Particolarmente delicata è la zona dei glutei. «Qui Macrolane rappresenta una vera alternativa alla chirurgia». Precisa Gennai: «Per rimodellare i glutei, non ritengo che l'utilizzo delle protesi sia la soluzione ottimale: al contrario del seno, l'intervento chirurgico ai glutei con il posizionamento di protesi è gravato da notevoli complicanze. E infatti, viene eseguito molto più raramente delle protesi mammarie». Per dare volume al fondoschiena, la strada consigliata è il riempimento. «Sino a ieri l'unica sostanza che si poteva usare era il proprio tessuto adiposo; spesso però le pazienti che chiedevano il lipofilling del gluteo erano magre e quindi risultava difficile reperire le quantità idonee per il modellamento -osserva Gennai-. Oggi con Macrolane il problema è totalmente risolto: con un semplice e rapido trattamento è possibile tonificare i glutei nelle parti necessarie. Macrolane viene posizionato sopra il muscolo e alla paziente viene chiesto solamente di indossare una mutandina elasticizzata per un paio di giorni». Anche in questo caso sono possibili ritocchi a distanza di un mese.
Come tutti i trattamenti, anche quello con Macrolane deve essere eseguito in ambiente medico e da mani esperte.(PRIMAPRESS)