Wed, 07 Jul 2010 15:44:00 |
Atalanta: sfida low cost per il pieno di abbonamenti
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(PRIMAPRESS) BERGAMO - Una campagna abbonamenti destinata a fare notizia, quella lanciata dall’Atalanta Bergamasca Calcio, accompagnata dallo slogan “Unico obiettivo” a cui viene accostata, e non solo simbolicamente, la “A”. Antonio Percassi, presidente da poche settimane, vuole battere il record di tessere stagionali nella prossima stagione di serie B e per farlo ha deciso di proporre gli stessi importi della stagione 2005-2006, ultima volta dell’Atalanta tra i cadetti. Prezzi low cost e forti riduzioni per donne, over 65, disabili e soprattutto giovani. Fino ai 17 anni, infatti, potranno accedere alle 21 gare casalinghe pagando per tutto l’anno 15 euro in curva o in parterre di tribuna, 18 nella tribuna opposta alla centrale, 30 in quella centrale. Per giovani e giovanissimi,la media gara è inferiore ad un euro e sale a 1,43 per un posto in tribuna accanto al genitore. In assoluto il costo più basso per assistere allo spettacolo del calcio. Per gli adulti si va da 82 euro per l’abbonamento in curva (media 3,90) a 450 della tribuna centrale (21,43 a gara), con in mezzo le vantaggiose opzioni della tribuna opposta e del parterre con medie da 10,52 a 5 euro. La novità introdotta dall’Atalanta è la formula “abbonamento amico” che consente di applicare una riduzione del 50% a chi non era abbonato nella stagione passata. La fase promozionale si concluderà il 31 luglio, giorno fissato per l’appuntamento estivo con il Trofeo Bortolotti allo stadio di Bergamo, che segna l’apertura ufficiale della stagione 2010/2011. Per sottoscrivere l’abbonamento, come da disposizione legislativa, occorre munirsi obbligatoriamente di tessera del tifoso. Quella ideata dall’Atalanta si chiama Dea Card, è dotata di codice a barre e microchip che però garantisce la privacy non consentendo la localizzazione del possessore. Ha una validità di cinque anni e, oltre a valere come lasciapassare per gli stadi, offre una serie di convenzioni e sconti, una raccolta punti a premi che privilegia in particolare la sfera emozionale del sostenitore, proponendo tra le altre cose il merchandising ufficiale e la possibilità di assistere agli allenamenti della squadra. Unica nota stonata, il proclama dei sostenitori della curva nord atalantina che contesta proprio la tessera del tifoso (documento voluto dallo Stato Italiano, che le società di calcio sono tenute ad adottare) annunciando la mancata sottoscrizione dell’abbonamento e l’acquisto del biglietto ad ogni partita casalinga. Una presa di posizione che rischia di impedire all’Atalanta di battere il record di abbonamenti nella stagione più delicata, al termine della quale tutti, pur senza dichiararlo per pura scaramanzia, si augurano di vedere la squadra tornare nella massima serie, dove finora ha collezionato 50 campionati diventando la regina delle provinciali. (PRIMAPRESS)
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