Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

“Tu Non Aver Paura” il nuovo singolo di Michele Mud

“Tu Non Aver Paura” il nuovo singolo di Michele Mud
(PRIMAPRESS) - ROMA - Sarà in rotazione radiofonica da domani “Tu Non Aver Paura”, il nuovo singolo di Michele Mud che anticipa l’album dal titolo “L’amore non ha ragione” (prodotto e distribuito dall’artista stesso) in uscita a gennaio 2020. Nessuna vita è facile, eppure vale sempre la pena vivere: è questo il messaggio che Michele Mud vuole trasmettere tramite il suo nuovo album, un vero e proprio inno alla meraviglia e alle paure tipicamente associate all’esistenza di ognuno di noi. Il brano “Tu non aver paura” invita a fronteggiare le difficoltà sorridendo a questa vita che spaventa e al contempo riempie. In merito al singolo in uscita l’artista afferma: «In questa canzone ho raccontato quanto, pur nelle difficoltà e nelle contraddizioni che ciascuno di noi vive nella propria quotidianità, esista sempre una possibilità di guardare al futuro pensando che sarà migliore del presente. Anche in periodi bui, come quello che stiamo vivendo, l’uomo conserva nel proprio intimo un desiderio di infinito e di bellezza e volevo che emergesse questo tratto fin dal primo brano, perché sarà il filo conduttore di tutto il disco». L’intero videoclip ritrae lo stesso Michele Mud, o per meglio dire la sua sagoma, che grazie a un particolare effetto grafico riesce a “contenere” e proiettare tante immagini diverse in sequenza – da un cielo stellato a un fitto bosco di alberi, da un campo di girasoli a un tramonto sul mare – i cui colori contrastano con lo sfondo bianco che circonda il corpo del cantante. «C’è tutto quanto in una vita sola» è la frase d’apertura del ritornello della canzone, e sembra anche essere il messaggio trasposto sottoforma di immagini nel videoclip. Ciao Michele, quando inizia il tuo percorso verso il mondo della musica? «Ciao e grazie per lo spazio che mi stata concedendo. Il mio percorso inizia quasi per gioco alle scuole medie. Suonando la chitarra. Poi nel tempo mi sono accorto che non potevo più farne a meno. Sono passato attraverso lo studio, le cover, la band, gli inediti, fino a tornare ad imbracciare la chitarra acustica per cantare le mie canzoni. Avevo bisogno di una dimensione intima da cui ripartire, sussurrando quelle parole che ciascuno di noi dice alle persone a cui vuole bene.». Da domani sarà in rotazione radiofonica il tuo nuovo singolo “Tu non aver paura”. Com’è nato questo brano? «È nato pensando che ogni persona porta dentro di sé un seme di bellezza e di infinito e sentivo che in questo momento di grande crisi di valori e di relazioni troppo spesso viene soffocato dalla paura del futuro. Più scegliamo in base alla paura e più quel seme soffoca. Penso che la felicità si raggiunga facendo scelte per entusiasmo, anche sbagliando, ma non per rabbia, non per paura. Il testo, assieme ad una musica molto energica, cerca di raccontare questo bisogno di buttare il cuore oltre l'ostacolo.». “C’è tutto quanto in una vita sola” è la frase d’apertura del ritornello. Sei partito da questo concetto per realizzare il videoclip? «Sì, con un effetto particolare i ragazzi di Creativite hanno reso questo desiderio di infinito e di bellezza presente in ciascuno di noi. È un video in cui ho voluto anche mettermi a nudo. "Tu non aver paura" significa anche accettarsi così come si è, con i propri difetti. In un momento in cui i modelli estetici dominanti sono molto stringenti, mettere nel videoclip un corpo non proprio entro quei canoni è un modo per lanciare anche una piccola provocazione estetica di ritornare ad accettarsi per come si è.». A gennaio uscirà “L’amore non ha ragione”, il tuo nuovo album. Che disco sarà? «Sarà un album a più voci. Come nei testi cerco di raccontare l'importanza delle relazioni vere, della fiducia fra persone, anche nelle canzoni saranno presenti collaborazioni importanti che hanno dato un'impronta preziosa ai diversi brani. Si va dall'intimità del chitarra e voce all'energia della band, proprio per racchiudere i diversi stati d'animo che ciascuno di noi incontra nella quotidianità.». Cosa ti auguri per il futuro? «Con la mia musica cerco di cantare un futuro migliore, fatto di relazioni positive fra persone, della voglia di tornare a costruire insieme. Penso che sia un desiderio presente in tante persone in questo momento e spero che anche queste canzoni, nel loro piccolo, possano essere uno strumento per dare voce a questo bisogno e condividere la necessità di guardare al futuro con nuovi occhi.». - (PRIMAPRESS)