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Secondo album della pianista Ingrid Carbone che interpreta Schubert nei romantici Four Improptus

Secondo album della pianista Ingrid Carbone che interpreta Schubert nei romantici Four Improptus
(PRIMAPRESS) - BOLOGNA - Secondo album per la pianista cosentina Ingrid Carbone che dopo essersi cimentata con il repertorio di Franz Liszt, compie un percorso di immersione nel mondo romantico di Franz Schubert. 
L’album si intitola L’Enchantement Retrouvé (Da Vinci Classics), che interpreta la scrittura schubertiana nel periodo della maturità del compositore austriaco. Nel lavoro elegante e raffinato di Carbone si raccolgono due celebri cicli pianistici: i Four Impromptus D. 899 Op. 90, composti nel 1827 e, nella seconda parte del programma, i Six Moments Musicaux D. 780 Op. 94, pubblicati nel 1828.
“Questo Schubert in particolare – dichiara Ingrid Carbone – mi rimanda alla semplicità: la sua scrittura è essenziale, ma la musica arriva direttamente al cuore. I brani trasmettono emozioni schiette e mai ambigue, cariche di spensieratezza che si alterna a intimo dolore, attraverso un cambio repentino di stati d’animo. La capacità di rendere emozioni, le più diverse, attraverso una scrittura essenziale può disorientare. Ma nulla è superfluo o eccessivo, garbata e discreta come è la sua maniera di mostrare gioie e dolori.”
I brani eseguiti hanno la capacità di rimandare il pensiero ai paesaggi viennesi di inizio Ottocento, come quadretti di scene di spensieratezza collocati in una natura floreale.
Un lavoro pregevole quello di Ingrid Carbone che ha fatto tesoro delle collaborazioni con Sergio Cafaro, Hector Pell, Lazar Berman, Eduardo Ogando, Aquiles delle Vigne e Andrzej Pikul. - (PRIMAPRESS)