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Claudio Baglioni: da stasera a Verona con «Al Centro» per celebrare mezzo secolo di storia della sua musica

Un momento della conferenza stampa di Claudio Baglioni
Foto di Angelo Trani Un momento della conferenza stampa di Claudio Baglioni
(PRIMAPRESS) - VERONA - «Eccoti lì, sei anni un più, magra e attraente tu di nuovo qui...» così recita una delle sue 400 canzoni dal titolo “ti amo ancora” ed è esattamente così che Claudio Baglioni, è arrivato alla conferenza stampa nella città di Verona per presentare il suo nuovo tour e i tre concerti-evento che si terranno da stasera fino a domenica nella città scaligera, per celebrare i suoi cinquanta anni di musica e versi. Alto, magro, completo blu, lenti da intellettuale qual è inforcate, ha parlato del tour spettacolare che lo attende, con 39 date tra settembre e aprile, (salvo una breve pausa per dedicarsi agli impegni sanremesi) che proprio stasera prende il via dall’Arena.
“Uno spettacolo globale “ lo definisce Baglioni, citando Wagner e il suo sogno di fondere tutte le arti in un’unica performance, ma anche “una storia romanzata”, “un romanzo musicale”, attraverso il quale Claudio racconta e celebra tutta la sua splendida carriera, costellata di successi e di canzoni che nel bene o nel male si fanno amare e cantare.
E lontani, se non addirittura oscurati ,appaiono gli anni dell’amarezza, del dolore per i fischi di Torino e del concerto di Amnesty international, che Baglioni superò poi brillantemente con il più bel disco della sua storia musicale, quell’ “Oltre” che tanto successo gli restituì.
Un concerto con la musica al centro, con l’artista al centro, con la vita al centro e al centro della vita.
Da capogiro i numeri dei concerti: 450 mq di palco a tutto tondo, senza quinte e senza “protezione “ come dice Peparini, direttore della regia teatrale e coreografo, (non nuovo alle collaborazioni con Claudio, visto che ha firmato anche la regia del tour del 1998 e del memorabile concerto allo stadio Flaminio di Roma), posti numerati e assegnati dal primo all’ultimo, fin sulle gradinate, grazie a una sorta di cuscinetto che gli spettatori troveranno già stasera e approvato dallo stesso Baglioni che è anche architetto e che,p er Verona, ha collaborato alla mappatura dell’intero spazio a disposizione
E ancora:
8 pedane computerizzate,
22 musicisti sul palco, 26ballerini/performer/ acrobati di fama mondiale.
Di grande prestigio le collaborazioni sia musicali che artistiche in senso lato.
Domani sera, ore 21, la diretta su Rai1 a firma di Duccio Forzano, altra vecchia amicizia di Baglioni.
Il tutto preceduto da un video andato in onda in anteprima giovedì 13 settembre su Raiuno, incassando uno share altissimo, al quale hanno prestato il loro volto a titolo gratuito i più grandi nomi del cinema italiano ,e, a chi gli chiedeva se si potesse sbirciare per azzardare ipotesi sui co-conduttori di Sanremo, Claudio risponde glissando con il solito sorriso ironico che lo contraddistingue.
Oltre il tour, Sanremo la fa da padrone, l’artista romano viene definito “ l’uomo Sanremo” e si guadagna i complimenti dei dj per aver riportato “al centro “ la musica italiana di qualità.
Insomma uno spettacolo alla carriera, nuovo è rivoluzionario, che quasi sicuramente si chiuderà come in un cerchio perfetto con una nuova data all’Arena, sul quale molti sono pronti a scommettere, che ancora una volta rivoluziona lo stesso Baglioni e il modo di fare musica, uno spettacolo che farà dire a migliaia di fan “ti amo ancora” Claudio! - (PRIMAPRESS)