Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

A Miss Trans Europa si parlerà di adozioni

Stefania Zambrano in una scena del film “La parrucchiera”
Stefania Zambrano in una scena del film “La parrucchiera”
(PRIMAPRESS) - NAPOLI - Si avvicina l'evento più atteso dell'anno: il concorso di bellezza Miss Trans Europa, organizzato ed ideato dall'attrice e attivista lgbtqia Stefania Zambrano, con la sponsorizzazione di Piccole Trasgressioni e ATN, accenderà i riflettori sabato 22 e domenica 23 settembre nei prestigiosi studi televisivi di Cinecittà World, a Roma. La popolare kermesse, giunta quest'anno alla sesta edizione, non è solo una bella occasione per celebrare la bellezza transgender ma diventa anche un importante palco per parlare di temi sociali. Dunque, si parlerà di un argomento molto delicato, le adozioni per le coppie che appartengono alla comunità arcobaleno. Intervistata a riguardo, Stefania Zambrano ha detto: "A un bambino serve solo tanto amore, indipendentemente dal fatto che provonga da un uomo, una donna, una lebica, un gay o una persona transgender". E prosegue: "gli orfanatrofi sono pieni di bambini che crescono soli e senza affetto, per non parlare dei tanti poveri piccoli che muoiono di fame o perchè mancano loro le cure basilari come gli antibiotici. Chiunque abbia i mezzi e l'amore da dare dovrebbe avere il diritto di adottare. Questo discorso vale non solo per la comunità Lgbtqia: se amore c'è, amore deve essere dato, in modo incondizionato, anche ai bambini abbaondonati o fortemente disagiati.".  Invece, a proposito della situazione normativa sulle adozioni si esprime invece così: "L'Italia ha fatto passi avanti nel riconoscimento dei diritti delle persone Lgbtqia, basta pensare al riconoscimento legale delle unioni civili, ma c'è ancora tanto da fare. Il nostro Paese fa parte della Comunità Europea, dove le adozioni alle coppie arcobaleno sono consentite in ben 14 Paesi: noi siamo sempre indietro rispetto alle altre Nazioni. Da noi, ogni caso viene valutato volta per volta dalla Magistratura, che decide navigando in un limbo normativo". E conclude: "non do colpa al Vaticano se transessuali, gay e anche persone single eterosessuali non possono adottare, perchè è uno Stato a parte. Però voglio dare la colpa allo Stato Italiano, perchè si arroga il diritto di decidere delle nostre vite. Lottiamo insieme affinche TUTTI possano adottare". Insomma, il dibattito è aperto, appuntamento al Miss Trans Europa! - (PRIMAPRESS)