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Roma MotoDays conquista il pubblico con la Riding Experience. Tra le novità, la special di Surplus Garage

Roma MotoDays conquista il pubblico con la Riding Experience. Tra le novità, la special di Surplus Garage
(PRIMAPRESS) - ROMA - Toccare, provare, confrontare. E’ così che la formula del RomaMotoDays a Fiera di Roma ha conquistato il pubblico della rassegna motoristica che si concluderà domani mettendo tutti in sella con la Riding Experience. Dalle americane Indian e Harley Davidson, dalla tedesca BMW alle inglesi Triumph, dall’indiana Royal Enfield alle giapponesi Suzuki, Honda e Yamaha alle italiane Ducati e Benelli, gli appassionati del due ruote hanno potuto testare le ultime novità del mercato mentre tra i padiglioni della fiera si incontravano personaggi come il campione di Superbike Carl “King” Fogerty che ricordiamo ancora nelle sue curve impossibili del Tourist Trophy all’Isola di Man o Tony Cairoli, fresco di gara al Mondiale Motocross in Patagonia.
Se la mostra per i 50 anni dell’Honda Four è stato uno degli omaggi più interessanti dell’iconica moto giapponese, una parte del leone continua a farla il vasto mondo delle customizzazioni che vede sempre di più meccanici e costruttori esibirsi in special dal sapore retrò o futurista. Da segnalare quest’anno la presenza del customer romano Surplus Garage che ha presentato una raffinata elaborazione su base della Urban GS BMW  che ricalca la moto di punta del marchio bavarese, ovvero la R1200 GS. Surplus Garage ha realizzato una moto che è riuscita con un buon equilibrio a sintetizzare le doti stradali del modello originale con la preparazione di un mezzo vocato anche all’enduro e capace di soddisfare l’utilizzo in off road. La special, ribattezzata R12G, presenta geometrie ridisegnate mostrando una maggiore altezza da terra ed alleggerita in coda proprio per agevolare i passaggi su terreni sterrati. Il tutto, poi, condito con una dose di sapiente aggressività ricavata dal motore. All’avantreno troneggia una forcella WP a steli rovesciati da ben 52 mm, che lavora su una ruota da 19” frenata da due grandi dischi flottanti da 320 mm con pinze radiali. L’aspetto enduristico è conferito dal nuovo disegno del telaietto posteriore, che comunque conserva la possibilità di ospitare a bordo il secondo passeggero senza inficiare la comodità di seduta. L’intervento sul motore si concentra sulle modifiche alla centralina, in modo da ottenere una risposta più pronta ai bassi regimi e la massima disponibilità di coppia intorno ai 3.500 giri/min. Lo scarico racing della SCproject contribuisce ad incrementare le prestazioni, oltre a fornire un inconfondibile e molto apprezzato sound dinamico. - (PRIMAPRESS)