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Modena Motor Gallery, la rassegna di auto d'epoca che guarda al futuro

Modena Motor Gallery, la rassegna di auto d'epoca che guarda al futuro
(PRIMAPRESS) - MODENA - Nel weekend del 21 e 22 settembre Modena Fiere ospiterà la settima edizione di Modena Motor Gallery, uno degli eventi che riesce a mixare le iconiche vetture d’epoca di pregio che hanno fatto la storia del motorismo internazionale con la visione del futuro attraverso l’occhio dei designer e delle linee e soluzioni che faranno tendenza nell’automotive. Tra le esposizioni in programma per quest’anno, c’è appunto, ’Futura’, ‘De Tomaso in Galleria’ ed una rassegna di due e quattro ruote con ACI Storico e il Circolo della Biella.
Auto e moto sono infatti protagoniste di un percorso creativo che parla di futuro, di design e di innovazione tecnologica. Auto a sei ruote, moto da competizione, concept di hypercar, auto da corsa, scooter estremi, sono solo alcune novità che accompagneranno il visitatore tra tecnologia e genialità progettuale.
“Futura” non vuole essere infatti una mostra commemorativa di designer famosi o Case automobilistiche, ma una unione di progetti made in Italy sulla mobilità futura, spaziando dalle auto alle moto per uso quotidiano e per quello agonistico. 
Tra le auto espose si segnalano: Dallara F2 – Modello in scala al 40% realizzato per i test aerodinamici nella galleria del vento. Costruito fedelmente per imitare la realtà del modello dal vero, utilizza dei materiali leggeri derivati dal mondo aeronautico, tipo il carbonio. Covini C6W – Vettura coupé due posti a 6 ruote, 4 anteriori sterzanti e 2 posteriori tipo la mitica Formula Uno Tyrrel P34 degli anni Settanta. Monta un motore posteriore 8 cilindri da 400 cavalli e raggiunge i 300 km/h. Predator’s – Monoposto da competizione spinta da un motore motociclistico dai costi contenuti. Telaio robusto e sicuro, carrozzeria in vetroresina e carbonio, cambio a 6 marce. Motore Honda Hornet 600. Vision Concept GT P44 – Hypercar nata dalla matita del designer Antonio Sassi. L’architettura della GT ruota attorno al motore V12 in vista, la cabina è incassata all’interno dei 4 possenti parafanghi e il disegno in pianta riprende la caratteristica forma a goccia delle F1. Vision Concept GT P44 Monoposto – Modello in scala 1:5 in versione barchetta aperta monoposto. Nata sulla base meccanica della GT P44, mantiene il design di base ma con un affinamento stilistico della parte anteriore, della fiancata, dell’airbox. Tazzari – Quadriciclo elettrico biposto con motore centrale, trazione posteriore, telaio e carrozzeria ultra leggeri. Batteria al litio per un’autonomia di 200 km e 6 ore di tempo necessarie per ricaricarle.
Vision concept Electric Motorcyle – Prototipo statico disegnato da Antonio Sassi, dove la provocazione stilistica del design è alla base di questo concept. Lo studio è griffato BMW, la base di partenza è la S1000 RR, con batterie al posto del motore e nuova architettura dei volumi.
Italjet Dragster – Scooter con la meccanica e la ciclistica in bella vista. Sospensione anteriore monobraccio, telaio a tralicci, minime cofanature plastiche e motore ad alte prestazioni ne fanno uno scooter dal design esclusivo. Il nuovo Dragster segna il ritorno dello scooter iper-sportivo lanciato nel 1995 dalla Casa Bolognese. - (PRIMAPRESS)