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Il grande ritorno della Daytona in casa Triumph con la 200 che si ispira ai mitici anni Sessanta ma con tanta tecnologia

Il grande ritorno della Daytona in casa Triumph con la 200 che si ispira ai mitici anni Sessanta ma con tanta tecnologia
(PRIMAPRESS) - ROMA - A volte tornano ma con la potenza in più è un carico di tecnologia. Così è per la Triumph Florida Daytona 200 che attinge il suo nome dalla moto che gli appassionati dei motori ricordano quando firmò una delle vittorie più famose nella storia delle corse nel 1966, con Buddy Elmore risalire dal 46° posto in griglia al primo posto, vincendo la corsa su un prototipo T100 Tiger - una vittoria memorabile che diede vita al nome 'Daytona' .
Fin dal grande ritorno di Triumph negli anni '90, la Daytona ha sempre scritto il suo nome nell’albo d’oro delle corse più importanti e rafforzato la sua fama di moto vincente, grazie ai suoi successi al TT dell’Isola di Man, ai campionati britannici, tedeschi, francesi e mondiali SuperSport, e di nuovo alla Daytona 200. Con la vittoria al TT di quest'anno, guidata da Peter Hickman, la Daytona conferma probabilmente di essere ancora la miglior media sportiva al mondo.Ora, per celebrare il ritorno di Triumph nell’olimpo delle corse come fornitore esclusivo di motori per il campionato mondiale Moto2TM, la nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition si presenta più nuova, performante e tecnologica che mai, fiera di una partnership ufficiale con la FIM MotoGPTM.
Progettata dallo stesso team di ingegneri che ha sviluppato il motore Moto2TM, la nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition è equipaggiata con il nuovo tre cilindri derivato dalla Moto2TM che offre più potenza e coppia di ogni 765 mai prodotto. Con un picco di potenza di 130 CV a 12.250 giri/min, e una coppia massima di 80 Nm a 9.750 giri/min, il nuovo motore offre potenza e prestazioni eccezionali sia su strada sia in pista.
Il lavoro fatto sul motore è avvertibile fin dai bassi regimi e lungo tutto l’arco d’erogazione, grazie al settaggio della centralina, la stessa della Street Triple RS.  Il motore presenta una serie di componenti e migliorie derivati direttamente dal programma di sviluppo del motore Moto2TM, tra cui valvole di aspirazione in titanio, pistoni rinforzati, spinotti con trattamento DLC secondo le specifiche MotoGPTM, nuovi profili delle camme, nuovi coni d’aspirazione, bielle modificate, prese d’aria, albero motore e cilindro e un rapporto di compressione più alto. Il motore ha anche un regime di rotazione più alto rispetto al motore Street Triple RS di 600 giri / min, con una linea rossa ora a 13.250 giri/min. - (PRIMAPRESS)