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Catturato Cesare Battisti in Bolivia dall'Interpol

Catturato Cesare Battisti in Bolivia dall'Interpol
Foto dell'Interpol
(PRIMAPRESS) - ROMA - Cesare Battisti è stato arrestato in Bolivia dall'Interpol. La sua breve latitanza dopo essere fuggito dal Brasile è così terminata ed ora si avvicina il momento che venga estradato in Italia. Cesare Battisti è ricercato per quattro omicidi in Italia negli anni '70, che nega di aver commesso. Battisti ha trascorso anni in Brasile come rifugiato, sostenuto dall'ex presidente di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva. Ma il presidente di estrema destra Jair Bolsonaro, entrato in carica il 1 ° gennaio, si era impegnato a rimandarlo in Italia. Filipe G. Martins, un assistente di alto livello per gli affari internazionali al presidente Bolsonaro, ha twittato che Battisti "sarà presto portato in Brasile, da dove verrà probabilmente mandato in Italia per scontare l'ergastolo".
Un mandato di arresto era stato emesso per Battisti a dicembre, quando l'ex presidente brasiliano Michel Temer ha revocato il suo status di residente permanente. Il 64enne fuggì, e sia il suo avvocato che la polizia dissero  che non avevano idea di dove si trovasse. Battisti, che ha un figlio brasiliano di cinque anni, ha detto all'AFP l'anno scorso che avrebbe dovuto affrontare "torture" e la morte se fosse tornato in Italia. È stato arrestato da uno speciale team di Interpol formato da investigatori italiani. Indossava occhiali da sole e una barba finta al momento della cattura. A dicembre, la polizia federale del Brasile aveva pubblicato una foto che mostrava possibili travestimenti che Battisti avrebbe potuto usare. Numerose le reazioni dall'Italia alla notizia della catturadi Battisti. Schermata 2019 01 13 alle 10.58.05

Cesare Battisti è un "delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia ma di finire i suoi giorni in galera". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Salvini, che sui social ha postato una foto di Battisti sovrastata dalla scritta "la pacchia è finita". "E' finita la lunghissima fuga di Cesare Battisti. Il mio pensiero va ai familiari delle sue vittime: Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin, Andrea Campagna. A loro posso dire che, finalmente, giustizia è fatta!". Lo scrive in un lungo post su Facebook il ministro della Giustizia Bonafede, affermando che"ora Battisti sarà riconsegnato all'Italia". "La tensione delle ultime ore e il dovuto riserbo -aggiunge- possono lasciar spazio alla soddisfazione per aver raggiunto un risultato atteso 25 anni, chi sbaglia paghi". Commenti anche dal Brasile. "Ha ucciso un poliziotto, ha ucciso un padre davanti al figlio, ha sparato e lasciato un uomo paralitico, è stato condannato a vita per 4 omicidi e ha fatto parte del gruppo terroristico di sinistra in Italia Pac (Proletari armati per il comunismo). Ciao Battisti, la sinistra piange!". E' il tweet di Eduardo Bolsonaro, deputato e figlio del presidente brasiliano Jair Bolsonaro. - (PRIMAPRESS)