Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Il calendario Pirelli 2019 porterà la firma del fotografo scozzese Albert Watson

Il calendario Pirelli 2019 porterà la firma del fotografo scozzese Albert Watson
(PRIMAPRESS) - MILANO - Per l’iconico calendario Pirelli 2019 è iniziato il count down. E come ogni anno il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera, parte in questa sua fortunata impresa editoriale dal taglio inconfondibilmente glamour, scegliendo uno dei maestri della fotografia per selezionare le modelle e gli scatti che verranno eseguiti in location suggestive. Se il calendario 2018 ha visto la firma del britannico Tim Walker, quest’anno la scelta è caduta sullo scozzese Albert Watson. I suoi scatti sono apparsi su più di 100 copertine nelle varie edizioni mondiali di Vogue. Photo District News lo ha inserito nella classifica dei 20 fotografi più influenti di tutti i tempi e la sua award list è lunghissima: dai Grammy al Centenari Medal, il premio alla carriera assegnato dalla Royal Photographic Society senza contare il riconoscimento dell’Ordine dell’Impero Britannico arrivato dalla Regina Elisabetta II.  
Se sulle modelle che verranno chiamate ad interpretare i 12 mesi dell’anno c’è ancora il più stretto riserbo c’è, invece, già un protagonista dichiarato: si chiama Jona ed è un alano bianco e nero che probabilmente affiancherà le protagoniste del calendario.
Nella sua carriera Albert Watson ha fotografato il regista Alfred Hitchcock e Steve Jobs e per il mondo del cinema firma l’iconica locandina del film di Quentin Tarantino, Kill Bill e della pellicola di  Rob Marshall, Memorie di una Geisha.  
Una proficua collaborazione arriva anche con Blumarine e gli vale una mostra, conclusasi da poco ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi. Una mostra evento, la Albert Watson Fashion, Portraits & Landscapes, in cui sono stati esposti più di cento lavori del maestro che arrivano direttamente dagli archivi di Blumarine per cui ha realizzato ben dodici campagne. - (PRIMAPRESS)