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Coronavirus: a Milano torna il rito dell'aperitivo con qualche leggera limitazione: consumare al tavolo

Coronavirus: a Milano torna il rito dell'aperitivo con qualche leggera limitazione: consumare al tavolo
(PRIMAPRESS) - MILANO - Per il capoluogo all’ombra del Duomo, uno dei colpi più duri per la socialità al tempo del coronavirus, è stato quello del rituale dell’aperitivo. Alla preoccupazione del contagio si era unita, però, anche un drastico provvedimento che limitava gli orari di pub ed altri locali con un provvedimento della Regione Lombardia.   
Ieri, però, ritenuta la misura eccessiva si è tornati ad un provvedimento più soft: sì al bar dopo le 18, purché si mantengano le distanze di sicurezza. 
Il servizio bar, infatti, dovrà essere gestito direttamente al tavolo dal personale in modo da evitare che la gente si rechi in massa al bancone. “I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande non sono soggetti a restrizioni – si legge sul sito della Regione Lombardia – e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio”.
La precisazione arriva dopo che, negli scorsi giorni, era stato emanato un’ordinanza che  prescriveva la chiusura degli esercizi pubblici dalle 18 alle 6 di mattina al fine di evitare l’aggregazione di persone nell’ottica di prevenire ulteriori contagi di Coronavirus.
“Non si può che essere felici per la decisione di Regione Lombardia di allentare le restrizioni ai bar”, sono le parole di Pierfrancesco Maran, assessore comunale al Territorio, riportate da Milano Today. “Questo era indubbiamente uno dei punti più duri dei divieti in essere, tanto è vero che eravamo l’unica regione ad applicarlo, e ci fa fare qualche passo avanti verso il progressivo ritorno alla normalità che auspichiamo avvenga quanto prima, nel rispetto di tutte le necessarie attenzioni sanitarie”. - (PRIMAPRESS)