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Notte di bagarre al Senato ma c'è il via libera al maxi-emendamento della Manovra

  • di RED-ROM
  • in Italia
Notte di bagarre al Senato ma c'è il via libera al maxi-emendamento della Manovra
(PRIMAPRESS) - ROMA - Notte tempestosa nell’aula del Senato per la fiducia sul maxiemendamento della Manovra finanziaria che ora dovrà tornare alla Camera entro il 28 dicembre. Il via libera del Senato c’è stato ma non senza scontri con l’opposizione dove si è sfiorato anche lo scontro fisico. Sta di fatto che ora il Pd intende addirittura fare ricorso alla Corte Costituzionale accusando l’esecutivo di aver violato ogni comportamento democratico nel presentare all’ultimo minuto emendamenti senza un preventivo vaglio di tutte le componenti politiche. 
La tensione era già salita in commissione Bilancio quando il governo ha annunciato la necessità di modificare il testo presentato per correggere degli errori formali e per stralciare alcune norme per motivi di copertura. Una decisione che ha suscitato la reazione dell'opposizione. FI ha lasciato la commissione prima del voto sulla modifica del testo, il Partito democratico ha chiesto le dimissioni del presidente della commissione, Daniele Pesco, Leu e FdI non hanno partecipato al voto. Più tardi, quando dopo l'ennesima capigruppo il testo è finalmente giunto in Aula, si è sfiorata la rissa allorché i senatori dem si sono avvicinati ai banchi del governo. Sono volate alcune copie del maxiemendamento e Simona Malpezzi, del Pd, ha accusato la senatrice questore Laura Bottici (M5s) di averle "messo le mani addosso". Per calmare gli animi il presidente Casellati ha sospeso per alcuni minuti la seduta. Alla ripresa, finalmente, è iniziato l'iter che ha portato all'approvazione del testo. - (PRIMAPRESS)