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Ucciso il dittatore yemenita Ali Abdallah Saleh. La rivendicazione dei ribelli sciiti sostenuti dall'Iran

  • di RED-ROM
  • in Cronaca
Ucciso il dittatore yemenita Ali Abdallah Saleh. La rivendicazione dei ribelli sciiti sostenuti dall'Iran
(PRIMAPRESS) - SANA’A (YEMEN) - Ali Abdallah Saleh, il dittatore yemenita venuto dal popolo è stato ucciso. A rivendicarne la morte sono gli houthi, il gruppo armato sciita  in posizioni antigovernativa. Saleh, la scorsa settimana aveva rotto la sua alleanza con i ribelli sciiti sostenuti dall'Iran.
Le forze ribelli hanno annunciato la morte di Saleh sostenendo di essere in possesso di un video in cui si vede un cadavere che è proprio quello dell'ex presidente. La tv Al Hadath ribadiva "Saleh sta bene e sta conducendo la sua battaglia" ma alla fine è arrivata la conferma dal partito: "È stato ucciso da un cecchino".
Fino alla scorsa settimana Saleh e gli houthi avevano combattuto fianco a fianco contro il governo del presidente yemenita Abd Rabbo Mansour Hadi. Ma nelle scorse ore Saleh aveva annunciato la fine dell'alleanza con gli houthi. Saleh era difeso solo dai reparti d'élite della vecchia Guardia presidenziale, mille uomini in tutto. Ironia della storia, Saleh, membro della minoranza sciita della quale fanno parte anche gli houthi, aveva combattuto questi ultimi per più di sei anni, dal 2004 al 2010, da presidente in carica. - (PRIMAPRESS)