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Champions: il Liverpool solo al comando (E) mentre la vittoria dello Shakhtar costringe il Napoli al recupero

  • di Paolo Picone
  • in Sport
Champions: il Liverpool solo al comando (E) mentre la vittoria dello Shakhtar costringe il Napoli al recupero
(PRIMAPRESS) - ROMA - Rimescolate le carte nella Champions con il Napoli che si piega al Manchester City ed il Tottenham che viaggia spedito in testa alla classifica. Ecco la situazione:
Gruppo E — Il Liverpool resta solo al comando, il Siviglia scavalca lo Spartak: tutti i giochi sono ancora possibili. Livepool-Maribor 3-0. Klopp vola in vetta. Primo tempo senza reti ad Anfield, dopo la scorpacciata in Slovenia (7-0). Nella ripresa i Reds cambiano marcia, sbloccano la gara con Salah e falliscono con Milner il rigore del possibile raddoppio. Proprio Milner, però, si fa perdonare con l'assist per il 2-0 di Emre Can. Nel finale, anche Sturridge, va in rete e chiude il bottino da tre.
Siviglia-Spartak Mosca 2-1. La rete di Lenglet, alla mezz'ora, scuote il Siviglia, che si prende la rivincita dopo la mazzata di Mosca (5-1). Per il raddoppio occorre aspettare un'altra trentina di minuti, intervallo escluso: stupendo sinistro di Banega. Il finale si ravviva per il destro di Ze Luis da centro aerea, che vale il 2-1, ma il Siviglia tiene. 

Gruppo F — Si inguaia la posizione del Napoli dopo il k.o. casalingo con il City e la vittoria dello Shakhtar sul Feyenoord.
Shakhtar Donetsk-Feyenoord 3-1. Difese allegre a Kharkiv, in un match che regala emozioni fin dal fischio d'inizio. E che inguaia il Napoli di Sarri. Gli olandesi sono i primi a colpire: Joergensen (12') viene dimenticato in area, stacco perfetto e 0-1. Il pari si fa attendere appena un paio di minuti, frutto di un flipper in area che libera Ferreira per il tap-in vincente, dopo una parata di Jones. Meno bene il portiere australiano al 17' sul sinistro di Marlos: si va all'intervallo sul 2-1. E' ancora Marlos, a metà ripresa, a chiudere i conti con la rete del 3-1: ucraini vicini al passaggio del turno, ma manca un punto da conquistare contro due super avversari (Napoli e Man City).

GRUPPO G — Besiktas sempre più vicino agli ottavi, mentre dietro si concentrano le altre con il Monaco ancora in corsa, seppure senza grandi chance.
Besiktas-Monaco 1-1. La storia è vicina, per il Besiktas. Il "fine corsa" pure per il Monaco. La sconfitta del Lipsia, però, rimanda la prima qualificazione di sempre agli ottavi dei turchi. Il pareggio 1-1 è frutto di un gol per parte a cavallo del riposo e di un finale folle, all'arma bianca, in cui entrambe rischiano di vincerla e di perderla 4-5 volte, in 10 minuti. Il catino del Besiktas urla, trema, sobbalza e condiziona i giocatori, ma il risultato resta inchiodato, per la disperazione di Raggi (titolare e aggressivo) e compagni.

i gol — A zittire (temporaneamente, non scherziamo) i tifosi turchi ci pensa Marcos Lopes, piccolo portoghese che Mancini fece esordire al City ormai 4 anni fa e che sembrava essersi perso un po' per strada, ma che Jardim rilancia in quest'annata post cessioni pazze. Nel recupero di un primo tempo in cui le occasioni sono state pochine, ma prevalentemente di marca Besiktas, riceve fra le linee da Joao Moutinho, un monumento monegasco (come il Principe e il Gran Premio) e inventa un tiro a giro che si infila all'angolino basso. Il vantaggio dura poco, a inizio ripresa un "tracciante " di Arslan pesca Quaresma in area: Jorge lo atterra, Tosun trasforma il rigore. Poi le occasioni migliori capiteranno sui piedi di Babel e del Trivela, che non troveranno la porta. Gli assalti del Monaco nel finale si fanno insistenti e scomposti, Fabricio rimedia. (dal nostro inviato Valerio Clari)
Porto-Lipsia 3-1. In Portogallo si ribaltano le gerarchie del girone, almeno in chiave secondo posto. Il gol di Maxi Pereira in pieno recupero non solo blinda il successo dei Dragoni, ma dà loro il vantaggio sui tedeschi in caso di arrivo a pari punti. Un altro Pereira, Danilo, aveva segnato la rete del 2-1 dopo i gol di Herrera e Werner.

Gruppo H — Vittoria meritata degli Spurs che ottengono il pass per gli ottavi. Passo falso del Dortmund che agevola il Real.
Tottenham-Real Madrid 3-1. Brilla la stella di Dele Alli, nella notte di Wembley: doppietta per il talentuoso centrocampista della nazionale inglese, anche se il primo gol è viziato da un fuorigioco di Trippier, autore del cross. Serata buia per i campioni d'Europa: gli Spurs sono indiavolati, di Dier l'assist per la seconda rete di Alli, di Kane quello per il tris di Eriksen. Cristiano Ronaldo, al minuto 80, rende meno pesante il passivo, ma la sostanza non cambia. Inglesi agli ottavi con grandi chance di vittoria del girone, Zidane interrompe la serie di risultati utili consecutivi in Europa e deve ringraziare le miserie del Borussia Dortmund se resta vicino all'accesso alla fase a eliminazione diretta.

Borussia Dortmund-Apoel Nicosia 1-1. Come l'Atletico col Qarabag, il Borussia stenta coi ciprioti. Due tristi pareggi. Eppure il match in Germania sembra mettersi bene al 29', quando un tocco illuminante di Kagawa premia l'inserimento di Guerreiro per l'1-0. I gialloneri non chiudono e l'Apoel trova il pari al 6' della ripresa con Pote, l'eroe dell'andata, bravo a girarsi in area e fare centro. Dortmund all'assalto, traversa di Aubameyang, molta confusione e zero frutti: finisce 1-1 ed entrambe le squadre sembrano potersi concentrare ormai solo sulla corsa al terzo posto. - (PRIMAPRESS)