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Il Napoli sfida la Juventus nel nuovo campionato di Serie A

Il Napoli sfida la Juventus nel nuovo campionato di Serie A
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(PRIMAPRESS) - NAPOLI - Luglio è, come al solito, il mese di inizio dei nuovi campionati europei, non per quanto riguarda le partite bensì per la fase di precampionato, che prevede un ritiro volto ad effettuare una preparazione fisica ad hoc per iniziare subito con le giuste energie nelle gambe e nella testa. Così come nei principali campionati europei, la Serie A si prepara per l’inizio del nuovo torneo, ossia quello della stagione 2017-18, che avrà inizio il weekend del 20 agosto e finirà il fine settimana del 20 maggio 2018. La Lega Calcio ha deciso di anticipare il calcio d’inizio generale per permettere alla nazionale italiana e ai giocatori di altre selezioni di prepararsi adeguatamente al mondiale di Russia che avrà luogo da metà giugno a metà luglio. Tutte le venti squadre che parteciperanno alla prossima stagione della Serie A sono quindi già partite in ritiro per poter essere perfettamente in forma tra più di un mese, quando si inizierà a fare sul serio. E la prima squadra ad essersi messa in viaggio e ad aver programmato la routine di preparazione è il Napoli, arrivato terzo l’anno scorso dietro a Roma e Juventus.

La compagine allenata da Maurizio Sarri si è ritrovata il 5 luglio nel ritiro in Trentino di Dimaro Folgarida, località di montagna ideale per respirare aria fresca e salubre, e ormai da sette anni sede della preparazione estiva dei partenopei. L’obiettivo di un incontro così ravvicinato alla fine del campionato scorso, per il quale sia Lorenzo Insigne sia Dries Mertens hanno accorciato le vacanze per presentarsi insieme agli altri compagni di squadra, è quello di preparare al meglio il preliminare di Champions League che avrà luogo a metà agosto e che si prospetta come una tappa fondamentale per il futuro a breve e medio periodo della società napoletana. Perché sono ben noti i vantaggi che da partecipare alla competizione più importante d’Europa e del mondo a livelli di club, dagli ingenti proventi economici al prestigio che comporta disputare partite contre le migliori squadre del Continente.

Il nuovo Napoli è visto da molti come il principale antagonista della Juventus nella stagione di Serie A 2017-18, nonostante l’anno scorso sia arrivato solamente terzo. Ma gli ultimi mesi della stagione passata hanno visto gli azzurri dominare in lungo e in largo su quasi tutti gli avversari, praticando un calcio offensivo, virtuoso e spettacolare, che ha innamorato tutti, nonostante non portasse a nessun titolo. Con la consapevolezza delle grandi possibilità della squadra, il ds Cristiano Giuntoli ha innanzitutto trattenuto Insigne e Mertens, i migliori giocatori della scorsa stagione, ed evitato partenze importanti come quelle del difensore Kalidou Koulibaly e del portiere e leader carismatico Pepe Reina. Inoltre, il Napoli si è rinforzato acquistando l’ala francese Adam Ounas e il terzino sinistro Mario Rui, senza spendere molto e in maniera propedeutica. Per tali motivi, visto soprattutto il grande potenziale messo in mostra nella prima metà del 2017, gli esperti vedono il Napoli come primo rivale della Juventus nella lotta allo Scudetto, con le quote dei bookmaker che pagherebbero 7 volte la puntata in caso di una vittoria del titolo italiano da parte dei partenopei, che mai come quest’anno credono nell’impresa.

Tuttavia, battere la Juventus, soprattutto nel lungo periodo, non è per niente facile, anzi. Gli uomini allenati da Massimiliano Allegri, che non ha lasciato la squadra dopo la sconfitta nella finale di Champions League a Cardiff contro il Real Madrid, hanno sempre fame e sono ancora i favoriti alla vittoria dello Scudetto, come dimostra la bassissima quota di 1,75 che pagano i bookmaker sui bianconeri vincenti. La società torinese, che ha già stabilito il record di 6 vittorie in campionato di fila e vorrà sicuramente raggiungere quota 7, dovrà però stare attenta alle evoluzioni del mercato estivo. Dopo l’addio di Dani Alves, molto polemico con la società e partito via a costo zero, a Torino è scoppiato il caso Leonardo Bonucci, che pare sia molto ambito da un Milan che, con la nuova proprietà cinese, ha il denaro per migliorare di molto la rosa a disposizione. Il difensore centrale ha avuto dei diverbi con Allegri l’anno scorso e probabilmente questi screzi hanno lasciato strascichi: è inutile dire che perdere Bonucci sarebbe qualcosa di grave per la Juventus, che dovrebbe trovare in fretta e furia un sostituto a uno dei migliori difensori del mondo. Per il resto, il ds Beppe Marotta ha assicurato ad Allegri un attaccante esterno talentuoso e veloce come il brasiliano Douglas Costa, arrivato pochi giorni fa dal Bayern Monaco per 45 milioni di euro. In questo modo la Juventus, nonostante alcune grane interne, continua ad essere nettamente superiore alle altre compagini di Serie A in vista della nuova stagione.

Questo anche perché la nuova Roma, con al comando Eusebio Di Francesco, non ha ancora messo a segno particolari colpi di mercato, anzi ha dovuto vendere alcuni pezzi pregiati come Salah, Paredes e Rudiger per fare cassa. Il nuovo direttore sportivo Monchi, che al Siviglia ha fatto storia per scoprire talenti e per le sue plusvalenze volte a sanare il bilancio, ha affermato che ‘la Roma non è un supermercato’ ma per ora non ha ancora infiammato la piazza con l’ingaggio di un pezzo da novanta. Ciò nonostante il dirigente spagnolo ha offerto al tecnico giocatori esperti come il difensore messicano Héctor Moreno e il centrocampista francese Maxime Gonalons, oltre al promettente terzino Rick Karsdrop e il promettente centrocampista italiano Lorenzo Pellegrini, che Di Francesco ha già avuto alle sue dipendenze al Sassuolo.

Tornando al Nord, stavolta a Milano, vediamo come l’Inter e il Milan stiano provando a risalire la china dopo vari anni di insuccessi. I nerazzurri, che si sono affidati al tecnico Luciano Spalletti, che è venuto da Roma insieme al nuovo ds Walter Sabatini, per ora hanno effettuato pochi acquisti, tra i quali spiccano il difensore Skriniar arrivato dalla Sampdoria e il centrocampista Borja Valero, proveniente dalla Fiorentin. Ma verosimilmente Sabatini si muoverà nelle prossime settimane per permettere al tecnico di disporre di un organico più solido, al quale si è reintegrato Jovetic dopo il prestito al Siviglia, dove è invece tornato Ever Banega. Con le possibili partenze di Perisic e Brozovic, l’Inter dovrà cercare di guardarsi intorno, come sta già facendo adesso. Da tempo risuona infatti il nome di Angel Di María del Paris Saint Germain per sostituire proprio l’ala croata in caso di partenza, ma trattare con i francesi non è semplice e nemmeno economico. Indi per cui la nuova proprietà cinese, con a capo la multinazionale Suning, dovrà mettere mano al portafogli.

Cosa che ha già fatto la proprietà cinese del Milan, dato che a Milanello Vincenzo Montella ha chiesto ed ottenuto rinforzi di livello. Tra di essi vi sono il difensore Mateo Musacchio, i terzini Andrea Conti e Ricardo Rodriguez, oltre al fromboliere Calhanoglu e il giovane Kessié a centrocampo. In attacco l’arrivo di Borini e André Silva offre più alternative in punta, mentre un eventuale, anche se difficile, arrivo di Bonucci porterebbe esperienza e sicurezza in una difesa che può contare sul giovanissimo e promettente Gianluigi Donnarumma, che ha appena rinnovato il suo legame con il club rossonero.

Il prossimo mese e mezzo terminerà di delineare gli equilibri della nuova Serie A, che vede sempre la Juventus avanti a tutti, con il Napoli che proverà a farle lo scherzetto. - (PRIMAPRESS)