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Il Gazometro delle "fate ignoranti" compie 80 anni. Appello per difenderlo dalla ruggine

  • di RED-ROM
  • in Società
Il Gazometro delle "fate ignoranti" compie 80 anni. Appello per difenderlo dalla ruggine
(PRIMAPRESS) - ROMA - Il Gazometro compie 80 anni. L’iconico impianto del gas degli anni trenta nel quartiere Ostiense è oggi una testimonianza di archeologia industriale che però il tempo rischia di far cadere a pezzi. Ed ecco che Roma si mobilita per difendere questo monumento di un’epoca di sviluppo e di grandi progetti. Il regista Ferzan Ozpetek ne aveva fatto un protagonista del suo film  "Le fate ignoranti" ed il suo amore per questa installazione lo vedrà impegnato in prima fila per sollecitare  un progetto di riqualificazione. Il Gazometro nacque nella mitica epoca del Campidoglio quando il sindaco era Ernesto Nathan, dalla Società Italgas, ora Eni, costruito dall’Ansaldo di Genova e inaugurato il 13 luglio del 1937 con le sue 3.000 tonnellate di lamiere.
Negli anni NOvanta c'era un progetto per trasformarlo in Museo della Scienza, recentemente invece  l’ex presidente del municipio, il 5 stelle Paolo Pace,voleva farne  un museo tecologico. Ma ora c'è la richiesta di farne diventare un vero monumento di Roma.  “Un nostro appello, firmato anche da Margherita Buy e Alessandro Gassman - spiega Nadia Faimo, del Comitato dei festeggiamenti  - chiede che il Gazometro venga prima di tutto vincolato dal ministero dei Beni Culturali con l’obbligo di salvarlo dalla ruggine”. - (PRIMAPRESS)