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Paola del Din, una storia di patriottismo e resistenza raccontata da Andrea Romoli

  • di RED-ROM
  • in Editoria
Paola del Din
Paola del Din
(PRIMAPRESS) - GORIZIA - La storia del nostro paese è sempre stata molto avara nel raccontare le storie di donne che a diverso titolo hanno avuto un ruolo fondamentale nella costruzione di valori, libertà, scienza, ricerca, innovazione. Personaggi che probabilmente, non vedremo mai nei libri di scuola eppure le loro azioni fortemente ispiranti avrebbero la capacità di formare le nuove generazioni.  La storia raccontata dal giornalista Andrea Romoli con “Il diritto di parlare” edito da Gaspari (con una prefazione del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti), scava nella vita di Paola del Din, classe 1923, Medaglia d’Oro al valor militare, insegnante di lettere e con un infinito curriculum di prima donna in molte attività che agli albori del secolo scorso erano esclusivo campo d’azione maschile. Romoli racconta questo pezzo di storia italiana vista attraverso gli ideali e con gli occhi di una famiglia che amava profondamente il suo paese. Pur essendo stata una patriota militante nella brigata Osoppo dal 1943 al 1945, Romoli tiene a precisare nella sua prefazione: “Lei non è una partigiana, una che è stata da una parte se pur quella giusta, ma una patriota che ha combattuto per la libertà di tutti gli Italiani, anche quelli che stavano dalla parte sbagliata”. Le testimonianze raccolte dal giornalista Rai in questo libro, inanellano storie di uomini e donne semplici che furono chiamati a fare cose incredibili e che le fecero senza per questo sentirsi degli eroi. “Non troverete indulgenza alcuna - osserva ancora Romoli - per chi ha fatto dei suoi, spesso presunti, meriti resistenziali un comodo trampolino per carriere politiche. Ci sono storie che devono essere raccontate - conclude Andrea Romoli - e quella di Paola del Din ha aspettato fin troppo per esserlo”. - (PRIMAPRESS)