Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Passione per l'antiquariato: grande successo a marzo per le aste italiane

Ritrovamento di Mosè
Ritrovamento di Mosè
(PRIMAPRESS) - MILANO - Sono diverse le passioni coltivate nel corso della propria vita, una di queste è quella per l'antiquariato e quindi per la pittura e la scultura storica italiana che sempre più attraggono oltre che i collezionisti italiani anche quelli stranieri. Il mese di marzo, da questo punto di vista, è stato un mese molto importante in quanto proprio nel corso del mercato nazionale sono stati in molti i collezionisti, tra questi anche tanti stranieri, che non hanno perso l'occasione di assistere all'esposizione di importanti e quindi pregiate sculture rinascimentali e del barocco spagnolo ma anche di presepi napoletani risalenti al lontano Settecento. A Genova lo scorso mese di marzo hanno avuto luogo due diverse aste per l'edizione 2017 di Wannenes termine questo con il quale viene indicata una particolare società nata appunto a Genova nel 2003 e dedicata alla tradizione antiquaria. La prima asta ha aperto la stagione 2017 di Wannenes nei giorni compresi tra il 7 e l'8 marzo ed è stata dedicata agli arredi e le sculture, oggetti d'arte vari oltre che porcellane e maioliche mentre invece la seconda asta si è tenuta l'8 marzo ed è stata interamente dedicata ai dipinti antichi del XIX secolo.

Ad essere contesa, tra le due aste, è stata una tela di Valerio Castello, noto pittore italiano scomparso a Genova nel lontano 1659, raffigurante il ‘Ritrovamento di Mosè’ e considerata un’opera davvero unica e rara che è stata aggiudicata per 322.400 euro. Facendo invece riferimento alle Porcellane e Maioliche è possibile affermare che è spiccata una figura femminile in biscuit di Napoli che è stata attribuita al noto ceramista del XVIII secolo ovvero Filippo Tagliolini e che ha permesso di fatturare 2.480 euro. Non può non essere poi citato il meraviglioso camino in marmo bianco del XX secolo, con mensola in marmo nero, una bordatura interna e con raffigurate bellissime scene allegoriche con putti e tralci di vite e aggiudicato per 80.600 euro.

L'asta Pandolfini, storica casa d'asta la cui origine risale al 1924 e che ha avuto luogo lo scorso 21 marzo, invece ha visto come protagonista una meravigliosa Madonna umbra del XV secolo. Stiamo nello specifico parlando della ‘Madonna in trono con bambino’ contesa da due diversi compratori e alla fine aggiudicata a 107.500 euro. Un'altra eccezionale asta si è invece svolta nei giorni compresi tra il 28 e il 30 marzo nella sede genovese della casa d'aste Cambi dove alcuni compratori stranieri si sono ampiamente contesi una bellissima scultura spagnola barocca e tanto altro ancora. L’antiquariato e le stampe sono state, da sempre, oggetto di un appassionato collezionismo e proprio nel corso di tali aste, i collezionisti e gli appassionati del genere, hanno l’opportunità di acquistare prodotti unici e originali. - (PRIMAPRESS)