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Affidabilità e competenza, Safecare24.com, il sito web per l’assistenza ad anziani e disabili sarà presto una app

Giancarlo Arra
Giancarlo Arra
(PRIMAPRESS) - NAPOLI - Un sito web, e presto anche una app per smartphone, sempre attivo, sicuro, immediato e soprattutto affidabile: è questo il cuore di SafeCare24.com la prima piattaforma internet in Italia attiva 24h su 24, per chi ha bisogno di assistenza sanitaria e domiciliare per disabili e anziani. La start up Made in Napoli, ha infatti l’obiettivo di andare incontro alle esigenze di chi si trova in un momento molto particolare, ed ha bisogno di un’assistenza sicura, professionale e competente per un proprio congiunto. “La malattia di un proprio caro, parente o amico che sia è un fatto doloroso nella vita di ognuno di noi”, spiega Giancarlo Arra, 29 anni, napoletano, responsabile relazioni esterne dello SHRO di Philadelphia e cofondatore assieme al 30enne ingegnere triestino Riaccardo Petelin, del sito, “ed è per questo che è fondamentale potersi affidare completamente ad un sito web come il nostro”. In effetti, l’affidabilità pare proprio il punto di forza di questo sito internet che contempla nel suo regolamento l’espulsione dal sistema di cooperative o professionisti che abbiano ricevuto tre feedback negativi da parte degli utenti. Insomma, la garanzia di affidarsi a persone competenti e riconosciute come tali è una priorità di Safecare24.com.  A parlare per il sito web sono i suoi numeri: oltre 2.500 le cooperative presenti, 24.000 gli specialisti con un’esperienza certificata su base nazionale e ogni giorno sono circa 15mila gli utenti che si collegano al sito web e 150 sono i contatti che vanno a buon fine. L’idea poi che la start up parta da Napoli, fa interrogare sullo stato attuale dell’assistenza sanitaria in città e nell’intera regione Campania, vittima, se così si può dire, di un paradosso tutto meridionale: sebbene infatti, nelle regioni meridionali a causa di una scarsa assistenza sanitaria del settore pubblico, si ricorra in media molto più spesso a badanti o infermieri privati, le stesse mediazioni sono di fatto in nero e quindi non registrabili. Il sito web, spiegano i fondatori, mira proprio ad eliminare questo sistema, poco controllabile e poco affidabile, soprattutto, di cui però nessuno si fa carico. Un problema, certo, soprattutto quando di mezzo ci sono disabili, ammalati e anziani, categorie deboli e a rischio e di certo la loro sicurezza e salute non può essere messa a repentaglio.

Per info: www.safecare24.com - (PRIMAPRESS)