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Champions: Napoli a Madrid contro le "merengues" per entrare nella storia del calcio

  • di Paolo Picone
  • in Sport
Champions: Napoli a Madrid contro le "merengues" per entrare nella storia del calcio
(PRIMAPRESS) - MADRID - Per il Napoli di De Laurentiis e Sarri quella di questa sera al Bernabeu contro il Real Madrid è molto più di una partita di calcio contro la squadra oggi numero uno al mondo. E' il battesimo dopo anni di sacrifici e di crescita nel calcio che conta. Mai come questa sera, quando nello stadio delle "merengues" andrà in scena il match di ottavi di finale di Champion League, il risultato conta fino ad un certo punto per il Napoli. E' la prestazione prima di tutto che interessa all'allenatore tosco-partenopeo. Giocare senza paura, tentare di imporre il proprio calcio con fenomeni del calibro di Cristiano Ronaldo. Poi i gol ed il risultato dipendono da vari fattori. Ma il piglio con cui si affronta una partita da far tremare i polsi a chiunque, è quello che ha la precedenza su tutto. Tenendo anche conto che CR7 e compagni dovranno sbarcare nel non facile stadio San Paolo di Napoli tra circa 20 giorni. Sarri lo sa e per questo si augura che Diego Armando Maradona presente da ieri a Madrid, oggi passi qualche minuto dagli spogliatoi per parlare con gli azzurri e trasmettere la giusta carica emotiva. Le partite di ieri sera tra Psg e Barcellona e Benfica-Borussia Dortmund sono l'esempio che il pronostico della vigilia può essere stravolto in modo sorprendente. Quindi anche il Napoli si augura di poter soprendere il Real Madrid. Da sottolineare che oltre la presenza massiccia di tifosi napoletani al Bernabeu, la città campana e la sua provincia questa sera saranno incollate agli schermi tv. Addirittura saranno collocati in alcuni centri, come accade ad esempio a Pomigliano d'Arco, dei maxi schermi. Come se si trattasse di una finale mondiale. Ma per Napoli ed i napoletani è proprio così. Stasera si entra nella storia del calcio. La squadra di Sarri, che punterà sull'esperienza di Reina, Albiol e Callejon, tre che conoscono bene il Bernabue per averci giocato, sia con la maglia del Real, sia da avversari, e sulla vicinanza morale di Diego Armando Maradona, a Madrid con la squadra, si presenterà col tridente leggero composto da Insigne, Mertens e appunto Callejon, un modulo ormai collaudato e il cui spettacolo è apprezzato ormai in tutta Europa. Viceversa il Real, ancora senza Bale ma col recuperato Ronaldo, sa che non può fallire fra le mura amiche perchè il ritorno al San Paolo sarà di certo un inferno. Nella storia sono due i precedenti tra le due squadre, risalenti al primo turno della Coppa dei Campioni 1987: il Napoli di Maradona e di Ottavio Bianchi in panchina perse 2-0 al Bernabeu mentre in un San Paolo con 88mila persone finì 1-1 con Butragueno che rispose a Francini. Il Madrid è campione in carica, ha vinto due volte negli ultimi tre anni e punta a vincere la Coppa per due anni di fila, cosa non riuscita a nessuno nell'era Champions. Inoltre i blancos si trovano di fronte una squadra italiana agli ottavi per il secondo anno consecutivo: l'anno scorso fu la Roma, battuta con un doppio 2-0. Il Napoli non è mai arrivato ai quarti di Champions e oltre tutto deve sfidare una formazione che ha vinto 28 delle ultime 33 gare casalinghe in Champions e ha perso una sola volta, 4-3 contro lo Schalke 04 negli ottavi di due anni fa. - (PRIMAPRESS)