(PRIMAPRESS) DUBLINO - Accusare l'Ue per l'austerity è "sleale". Il presidente della Commissione europea Barroso, in una conferenza stampa a Dublino, ha risposto così a una domanda sulle polemiche in Italia e le critiche rivolte all'Europa. "Le difficoltà vengono dal debito eccessivo fatto dai governi precedenti", e, ha spiegato, dall'"irresponsabilità " dei supervisori nazionali. Le misure di austerity "ci sarebbero con o senza l'euro,con o senza l'Ue" e "ridurre gli squilibri di sbilancio serve a riconquistare la fiducia dei mercati". (PRIMAPRESS)
(PRIMAPRESS) ROMA - “Il nuovo decreto Balduzzi si allinea con la ormai nota tendenza di violare il diritto costituzionale alla salute previsto dall’articolo 32 della Costituzioneâ€. E’ quanto afferma una nota dell’Aibc (l’Associazione Italiana di Bioetica in Chirurgia). “Tale articolo della Costituzione – continua la nota dell’Aibc – prevede che la Repubblica tuteli la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività , e garantisca cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umanaâ€. “I nuovi livelli essenziali di assistenza introdotti nel decreto Balduzzi – spiega Francesco Guarnieri membro del Direttivo dell’Aibc - non fanno altro che "istituzionalizzare" il lavoro del medico facendogli ulteriormente perdere dignità clinica. Non esiste più l'appropriatezza "medica" delle cure, bensì un' appropriatezza "istituzionale", a dispetto della salute del malato. In altre parole, ci si allontana sempre di più dagli aspetti di cura preventiva e di bisogno assistenziale medico a favore di un apparente controllo della spesa sanitariaâ€. Lo spostamento verso regimi "a maggiore livello di appropriatezza istituzionale" comporta di dover "curare chi sta meno male e chi se lo può permettere, a dispetto di chi non ha questa possibilità ..", è ciò che sostengono i membri dell'AIBC . In questo modo "Il medico perde sempre di più il suo ruolo centrale nelle cure e il paziente perde la propria dignità e quindi la possibilità di essere curato...". (PRIMAPRESS)
(PRIMAPRESS) ROMA - “L’Italia dei Valori considera importante che il centrosinistra non abbia una deriva definitiva verso l’agenda Monti. Quindi è necessario che tutte le forze che si sono opposte prima a Berlusconi e poi alle scelte liberiste del Governo Monti creino in Italia un’alternativa vincente per un governo che sia in discontinuità sui temi fondamentali della giustizia sociale, della legalità e della trasparenza nella gestione della cosa pubblica. L’Italia dei Valori, che si è sempre battuta in questi anni con una forte capacità di proposta, ritiene i dieci punti del Manifesto “Io ci stoâ€, che convoca l’assemblea al Teatro Capranica il 21 dicembre, un’importante piattaforma. Un modo serio per mettere insieme le persone perbene dei partiti politici e della società civile che hanno al centro l’interesse dell’Italia. Il 21 dicembre io ci sarò, orgoglioso di rappresentare l’unico partito di opposizione in Parlamento e presente in tutte le istituzioni territoriali. Mi auguro che tutti coloro che fino ad ora hanno agito e si sono organizzati per portare avanti le istanze del paese reale, che lavora, che studia, che fa impresa e ricerca si uniscano, mettendo a disposizione la propria esperienza, al fine di rendere forte e credibile il progetto di alternativa al centrodestraâ€. Lo afferma l’onorevole Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori. (PRIMAPRESS)
(PRIMAPRESS) ROMA - "Condivido le parole del Capo dello Stato e del ministro Severino. E' necessario affrontare con urgenza il tema della drammatica situazione carceraria. Per questo mi sento di rivolgere un appello alle altre forze politiche: occorre fare un ulteriore sforzo e approvare entro questa legislatura il disegno di legge sulle misure alternative al carcere, che è all'attenzione del Senato. Si tratta di una questione di civiltà e di un segnale concreto, utile almeno ad alleggerire l'intollerabile condizione nei penitenziari italiani". Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. "Credo - continua Anna Finocchiaro - che a Palazzo Madama si possa tentare, subito dopo la legge di stabilità , di far rientrare il provvedimento sulle pene alternative licenziato dalla Camera nel pacchetto di quelli da approvare prima dello scioglimento delle Camere". (PRIMAPRESS)
(PRIMAPRESS) FORLI' - Dopo l'espulsione di Favia e Salsi, Grillo ha vietato l'uso del simbolo del Movimento 5 Stelle anche a Raffaella Pirini, consigliere comunale di Forlì. Lo ha reso noto la stessa Pirini, spiegando che probabilmente la decisione di Grillo è da mettere in relazione con la sua richiesta di "democrazia interna al movimento". "Insieme a me - ha proseguito - sono stati cacciati tutti i grillini di Forlì". Salsi, la consigliera comunale di Bologna, già espulsa da Grillo ha riferito: "Non sarà un patacchino a fermarci". (PRIMAPRESS)