"IL GRANDE SPETTACOLO DELL'ACQUA": AD AVELLINO RACCOLTA FONDI PER PROGETTI UMANITARI
- Scritto da EMI
(PRIMAPRESS) AVELLINO - Un impianto scenico di 20.000 mq., 160 km di cavo stesi, 158 pompe sommerse, un palco galleggiante di 550 mq., oltre 3000 ugelli. E' al via da stasera e per tutto il mese di luglio "Il Grande spettacolo dell'Acqua", evento curato dalla "Fondazione Insieme per...", che si terrà a Monteverde (AV) nell'oasi naturalistica di Lago San Pietro a partire dalle 21.30.
Questa iniziativa è guidata dal presidente dell'associazione Padre Angelo Palumbo con lo scopo di raccogliere fondi da destinare a importanti progetti umanitari "perché si affermi un'etica della vita centrata sui valori della cristianità ".
Giunto alla sua VII edizione, "Il Grande Spettacolo dell'Acqua" nasce nel 2006 e, ad oggi, con le sue 204 repliche ha registrato un grande successo con punte di 3000 spettatori a sera, per un totale di 152.000 presenze. Gli incassi finora realizzati ammontano a € 1.096.000 e sono stati interamente devoluti a oltre 25 progetti umanitari. Solo per citarne alcuni: in Madagascar per costruire un liceo; a San Giovanni Rotondo per sostenere l'Agape e i bambini emopatici; nelle Filippine per aiutare una clinica; a Lecce per sostenere il reparto di onco-ematologia pediatrica all'ospedale Vito Fazzi; in Zambia per assistere una missione francescana; a Bari per sostenere l'Apleti e le cliniche pediatriche; a Bisceglie per sostenere la Pegaso e i diversamente abili; in India per collaborare con una missione umanitaria; in Ucraina per i bambini senza famiglia degli istituti "Chynadievo" di Zakarpattya e "Teremok" di Kherson; in Burundi per sostenere la costruzione di un centro per il recupero e la riabilitazione delle persone diversamente abili; in Tanzania per la costruzione di una scuola.
"Immaginare e poi dar vita ad un progetto territoriale coraggioso – ha fatto sapere Padre Angelo - ci permette di essere orgogliosi delle nostre iniziative con le quali cerchiamo costantemente di stimolare e mantenere viva una diffusa coscienza sociale, che seppur già ben radicata tra la nostra gente, ha continuamente bisogno di nuovi stimoli e nuova linfa". (PRIMAPRESS)










