LIGABUE A NAPOLI DIECI ANNI DOPO
(PRIMAPRESS) NAPOLI - Si terrà il prossimo 20 luglio a Napoli uno dei quattro concerti che il cantautore emiliano terrà quest’anno. Liga ricorda come il 14 settembre 2002, allo Stadio San Paolo di Fuorigrotta “..la passionalità della curva era come stare in due stadi messi insieme...†augurandosi “...che il concerto del 20 sia una festa di quel genere.â€.
A questo proposito gli organizzatori, Riservarossa e Veragency, hanno lamentato l’impossibilità di utilizzare da una decina di anni lo stadio di Fuorigrotta e di conseguenza l’impossibilità di ospitare grandi concerti così come avviene in altre città come ad esempio Verona.
Il concerto napoletano si terrà nella splendida cornice di piazza del Plebiscito, proprio di fronte a Palazzo Reale. Location che il comune ha inteso accordare perché, ha detto il sindaco luigi De Magistris, “le piazze devono essere aperte con un concetto orizzontale della cultura†sottolineando che “il comune partecipa dando la piazza perché troppo spesso vuote e quindi vanno riempite di persone.†In questo caso con la musica, dal rock.
Il “Rock In 2012†di Ligabue toccherà il 5 luglio a sarà a Locarno, il 7 a Civitale del Friuli vicino Udine, il 17 a Teatro Antico di Taormina per chiudere poi a Napoli il 20 luglio. Solo quattro date “per quattro concerti mirati che hanno lo scopo di far si che si faccia musica in contesti specialiâ€, ha dichiarato l’artista.
A Locarno, il 5 luglio, Ligabue duetterà con Pino Daniele mentre “la scaletta non è ancora definita e spero – dichiara l’artista - segua il concetto di libertà anche se suoneremo abbastanza duro. Farò, pezzi che da tempo non suonavamo ma che cambieranno da città a città . Anche qui sono certo ci saranno delle sorprese.â€ed ancora “ho sentito Pino e forse faremo qualcosa insieme ma lo scopriremo poi altrimenti non sarà più una sorpresa.â€. Ed una delle sorprese potrebbe, perché no, essere proprio un duetto con Pino che “giocherebbe in casa†anche perché il 10 sarà a Pomigliano d’Arco ed il 15 a Giffoni e quindi sostanzialmente “nei paraggiâ€.
Un appuntamento a cui non sarà consentito mancare tant’è che ci si aspetta che a vedere il concerto napoletano siano addirittura fan provenienti da mezza Italia.
 Su questo punto Ligabue ha detto che “la musica, un concerto, è una opportunità di incontro tra persone tra loro anche molto distanti. Grazie ad essa sono nati anche legami molto forti. A volte lo noto attraverso il fan club, il Bar Mario.â€. A fargli eco il sindaco De Magistris che ha aggiunto che “la musica non e' un modo per essere militanti in un modo diverso ma la musica, la cultura, e' un modo per unire questo paese. Una opportunità per unire sud e nord.â€.
Una stoccata velatamente politica quella del sindaco di Napoli che evidentemente ha voluto alludere alle aspirazioni secessioniste della Lega. Poi collegandosi alla breve esperienza di consigliere dell’artista ha, con una battuta, dichiarato di essere alla ricerca di un assessore con esplicito riferimento alle dimissioni di Pino Narducci avvenute proprio in mattinata.
Inevitabile poi parlare dell’emergenza terremoto in Emilia e del concerto del 25 giugno a Bologna, organizzato da Beppe Carletti dei Nomadi, a cui parteciperà anche Gianni orandi, Francesco Guccini, Zucchero, Laura Pausini, Cesare Cremonini, Luca Carboni, Samuele Bersani, i Nomadi e gli Stadio, Rio, Modena City Ramblers, Nek, Paolo Belli, Andrea Griminelli e Caterina Caselli.
Riferendosi poi a quanto sta accadendo in Emilia, sua terra natia, dice: “abito a 12 km dall'epicentro e ci sono con diversi danni ma nulla a che vedere con la tragedia vera. La mia sensazione è che la gente sta reagendo con grandissima dignità e che ha voglia di essere per prima artefice della propria ricostruzione, ma da sola non ce la può fare, in questo caso le istituzioni devono far si che chi è stato colpito non si senta solo, poi la ricostruzione è un discorso molto più articolato.â€.
Un incontro fugace ma intenso quello avuto in occasione della presentazione della data napoletana. E poiché, come ha detto LIGA “il meglio deve ancora venire†adesso non ci resta che aspettare che arrivi per gustaci quel rock “Sotto bombardamento†titolo del terzo singolo estratto dal live “Campovolo 2011â€. (PRIMAPRESS)










