IL VINO A LONDRA, WINE FAIR 2012
- Scritto da Giammarco Di Loreto
(PRIMAPRESS) Dal nostro corrispondente a LONDRA - Si e' chiusa con un bilancio estremamente positivo e con circa 15.000 presenze la trentaduesima edizione di London International Wine fair, uno dei piu' grandi ed importanti eventi dedicati al vino ed ai distillati, che si e' tenuto nella capitale inglese da martedi 22 a giovedi 24 maggio scorsi. Davvero tante le iniziative, i dibattiti, le degustazioni, i Masterclass, le premiazioni e gli incontri con giornalisti del settore, esportatori, wine merchant, sommelier e noti Master of Wine come Sarah Jane Evans e Tim Atkin. Grande spazio e' stato dedicato ai paesi produttori "emergenti" come Turchia, Brasile, Libano o la sorprendente Russia mentre sul lato "dolce" grande successo hanno ottenuto i grandi Tokaj ungheresi e gli Eiswein austriaci; notevoli anche gli sparkling austriaci, spesso a base Veltliner, il loro vitigno bandiera, e i vini fermi, prodotti principalmente, oltre che con il gia' citato Veltliner, con Riesling e Sauvignon Blanc. Una interessante degustazione di cru di Beaujolais annata 2009 e 2010 e' stata magistralmente condotta da Charles Metcalfe (nella foto), giornalista e consulente per diverse aziende. Il suo modo di parlare di vino e' coinvolgente, in quanto cita aneddoti, si muove avanti e indietro come un folletto, racconta dei litigi con la moglie quando si tratta di scegliere il vino per una cena e prima di iniziare la degustazione, ha intonato, con una discreta voce da baritono, la "Marsigliese"!!! Per cio' che riguarda l'Italia, il Bel Paese e' stato rappresentato al Wine Fair da vari consorzi come quello dei Vini del Piemonte e della Romagna, dalla strada del Vermentino di Gallura, da Friuli e da Sicilia con gli stand piu' imponenti e dall'Istituto Nazionale per il Commercio Estero che ha organizzato seminari e degustazioni. (PRIMAPRESS)










